“Gusto, senso e bellezza” dei prodotti italiani: un’analisi

 “Gusto, senso e bellezza” dei prodotti italiani: un’analisi

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[dropcap]L’[/dropcap]Italia è la nazione in cui è possibile osservare il senso del bello da qualsiasi punto di vista: dalla moda, al design, all’architettura, alla cultura, ai modi, alle relazioni e alla tradizione. Spesso capita che ciò che è gradevole da vedere  viene apprezzato sia dal punto di vista estetico, della qualità, dell’immagine ecc. (ad esempio come succede con gli autoveicoli).

Il bello in Italia ci circonda da secoli e le città sono la testimonianza della storia passata con segni tangibili dei Romani, del Medioevo, del Rinascimento, ma anche dell’arte contemporanea e moderna che ci proietta nel “bello” del futuro.

Il senso del bello coinvolge tutto, con pitture e sculture che sono state il segno di stati innovativi e dirompenti del passato e che altrettanto spesso sono rivisitati trasformando il “vecchio” in qualcosa di estremamente nuovo. Il continuo mutamento di quello che è stato si trasforma in qualche altra combinazione che continuerà a distinguerci per secoli e nei secoli.

L’Italia nei visitatori e nei cittadini del mondo viene ricordata per il bello dei suoi territori, per il gusto e la bontà del cibo, dello stile e delle capacità relazionali attraverso feste e sagre, eventi e incontri. Lo stile creato si integra tra cose e persone e si distingue per l’originalità e la fantasia ed è una forma di comunicazione del Made in Italy in tutto il mondo: il teatro e il cinema hanno regalato al popolo italiano personaggi di spicco rinomati e amati che hanno portato in giro il gusto del bello e della italianità attraverso le sue dimostrazioni e manifestazioni migliori. Il gusto della bellezza con tutte le sue sfaccettature tipiche dell’Italia si integra con l’essenza dell’italianità e della sua originalità.

Non vi è nessuna nazione al mondo in cui si concentra cotanta bellezza o il senso della bellezza che, combinata con gusto ed estetica, attiva la creazioni di prodotti di qualità e unici. Appoggiarsi sul senso del bello è una delle caratteristiche distintive che dal punto di vista del business possono fare la differenza e limitare la concorrenza. Le imprese che operano sul senso di ciò che è bello, associando il proprio prodotto alla qualità hanno un vantaggio competitivo molo forte rispetto ai propri concorrenti.

All’estero è rinomata la gastronomia italiana: cibo di qualità, vini, olii d’oliva, parmigiano, ma anche l’arte di mostrare e preparare le specialità locali: gli stranieri quando vengono in Italia sono alla ricerca dei piatti locali che esprimono passione del cibo: Se estendiamo il concetto del cibo alla pasticceria gli esempi diventano molteplici e scorrono per tutta l’Italia. La stessa arte attraverso tanti artigiani imprenditori deve essere conservata per mantenere integra la italianità delle produzioni custom.

Il gusto verso i valori dell’estetica e della qualità hanno accompagnato lo sviluppo del business in molti settori delle imprese italiane e hanno attirato anche molti investitori stranieri negli ultimi anni: dove è stata seguita questa strada incrociando innovazione, qualità e il gusto o senso dell’estetica/bello i risultati non sono mancati. Si predilige il senso del gusto della italianità e certamente non sono state favorevoli alcune circostanze con frodi e inganni verso i consumatori sia nella produzione che nella contraffazione dei brand più famosi non hanno favorito la gestione di una immagine sempre positiva.

Bisogna certamente porsi alcuni quesiti: come comprendere se un prodotto o servizio sono in grado di catturare l’attenzione del pubblico? Come generare una realizzazione con un adeguato grado di originalità? Come essere originali e distinguersi dagli atri concorrenti? Come mettere in evidenza le caratteristiche vincenti del proprio prodotto?

Certamente queste sono alcune delle domande che ci si pone quando si crea un prodotto e si ha l’aspirazione di realizzarlo in modo tale che sia il migliore, il più originale, il più “bello”: un prodotto deve trovare risposta nei gusti dei consumatori, deve avere un giusto grado di originalità, deve risultare sorprendente e non deve essere stato prodotto dagli altri.

Tutti i consumatori hanno una percezione sensoriale dei prodotti e dei servizi acquistati: è l’insieme dei contenuti del prodotto, delle funzionalità, dell’estetica e dell’immagine che rafforza il senso del valore del prodotto acquistato.

In quali settori si può utilizzare il concetto di prodotto qualificandolo dal punto di vista sensoriale e mettendo in evidenza il significato di beltà? Certamente in tutti i settori, ma il turismo, con l’offerta di vitto e alloggio e del suo indotto con ristorazione itinerante, boutique, eventi culturali e ricreativi, potrebbe utilizzare in modo qualificante la leva sensoriale e lasciare nei consumatori il “gusto” del bello e del buono e con l’Expo 2015 come non approfittare di questa occasione!

In conclusione se un prodotto ha una qualità intrinseca ed estrinseca di far leva sulla sensorialità e sul gusto del bello, certamente ha molte più chance di risultare vincente, così come una business idea originale, se sviluppata con serietà, può trovare un terreno fertile per essere commercializzata. L’imprenditore deve avere “buone e belle idee” da realizzare per rendere più forte e vincente la sua impresa. È un po’ come dire ci sono molti prodotti “belli e buoni” di una elevata qualità che rappresentano l’italianità nel mondo e altri su cui bisogna lavorare per creare qualità e buona immagine.

Teresa Tardia
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