I cinque Cavalieri dell’Apocalisse della Comunicazione

 I cinque Cavalieri dell’Apocalisse della Comunicazione

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[dropcap]È[/dropcap] difficile, difficilissimo costruire una relazione, basta un istante per distruggerla. E a volte non ci rendiamo conto di usare quelli che possiamo chiamare i 5 Cavalieri dell’Apocalisse della Comunicazione! Comunicare bene, a volte significa semplicemente non incappare MAI nei Cavalieri dell’Apocalisse.

Cavaliere 1: Sfiducia
Frasi chiave:
“Non mi fido di te”.
“Avrai la fiducia quando te la sarai meritata”.
A volte controlli e verifichi  con atteggiamento di sfiducia.
La fiducia è la prima caratteristica che vogliamo in un gruppo, o in una relazione con un’altra persona. Noi tutti sappiamo che se non godiamo di fiducia non c’è rapporto. Dire a qualcuno una frase simile significa distruggere le persone.

Cavaliere 2: Atteggiamento difensivo
Esempio:
Giovanni (CAPO): “Le fatture non sono pronte!”
Federico (CONTABILE): “Non è colpa mia, io non c’entro, è Giovanni che se ne doveva occupare”.
Questo atteggiamento rende difficile la comunicazione, mette in campo altri problemi, rende la soluzione difficile.

Cavaliere 3: Ostruzionismo
Frasi chiave :
“Fai come ti pare ,tanto con te non si puo mai parlare”.
“Fai come vuoi ma non chiedere il mio aiuto”.
“Io te lo avevo detto che non avrebbe funzionato. Arrangiati”.
Questo atteggiamento non è orientato alla soluzione, critica la persona, rende dolorosa la comunicazione, è preludio a qualche rottura!

Cavaliere 4 (il più potente): DISPREZZO!!! 
Significa che tu vali meno di me. Qui ci sono i paragoni o i giudizi.
“Sei una matta. Io lo farei meglio”.
“Non sei neanche in grado di fare una lavatrice”.
“Alla tua età io facevo il doppio”.
Il disprezzo è particolarmente grave perché non è una critica semplice rivolta alla persona, MA FA UN PARAGONE, DICE CHE TU VALI  MENO DI ME che in una relazione è sicurezza della distruzione, prima o poi!

Cavaliere 5: Colpevolizzare
Frase chiave:
“La colpaè tua che non hai fatto…”.
Qualunque frase implichi la parola ‘colpa’ fa scattare un campanellino d’allarme nella testa delle persone, stimola l’atteggiamento difensivo (vedi sopra) e non la finisci più.

A volte usiamo uno o più di questi Cavalieri senza accorgercene, come un modo di dire e… la reazione la conosciamo!!

Fabrizio Cocco

www.fasterre.net

Fabrizio Cocco

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