I dati del nono report settimanale di Garanzia Giovani

 I dati del nono report settimanale di Garanzia Giovani

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[dropcap]I[/dropcap]l primo maggio 2014 è partita ufficialmente la Garanzia Giovani. Al 3 luglio 2014 si sono registrati a Garanzia Giovani 110.333 giovani: 65.185 lo hanno fatto attraverso il sito nazionale www.garanziagiovani.gov.it e 45.148 attraverso i portali regionali.

La provenienza geografica (residenza) dei giovani mostra che la maggior parte di loro risiede in Campania con 18.979 unità, pari al 17% del totale, in Sicilia con il 16% (17.907 unità) e nel Lazio con l’8% (8.443 unità).

Indagando sul genere dei giovani che si sono registrati, si nota come il 53% delle registrazioni (58.240 unità) ha interessato uomini mentre quelle che hanno riguardato le donne sono state 52.093, pari al 47%.

In termini di età dei giovani, il 50% delle registrazioni, pari a 54.894 (30.851 uomini e 24.043 donne) ha interessato i giovani di età compresa tra i 19 e i 24 anni, mentre sono state 50.018, pari al 45%, quelle che hanno interessato giovani dai 25 ai 29 anni (24.036 uomini e 25.982 donne) e 5.421, pari al 5%, i giovani dai 15 ai 18 anni (3.353 uomini e 2.068 donne).

In termini di titolo di studio, i giovani registrati sono così suddivisi: il 19% ha conseguito una laurea, il 56% risulta essere diplomato, infine il rimanente 25% risulta avere un titolo di studio di terza media o inferiore. Sia la maggior parte dei laureati che la maggior parte dei diplomati provengono dalla regione Campania.

Passando ad analizzare le adesioni, è importante innanzitutto sottolineare il fatto che ciascun giovane può scegliere di “aderire” indicando anche più di una regione. Il dato delle adesioni illustra dunque il totale delle scelte effettuate dai giovani per ricevere il portafoglio di servizi tra quelli previsti dal programma.

L’88% dei giovani che si sono registrati (pari a 97.178 unità) ha effettuato una sola adesione. Il restante 12% ha invece effettuato più di una adesione.

Indagando ulteriormente sulle adesioni, si nota come la scelta sia ricaduta per la maggior parte nelle seguenti tre Regioni: Campania con il 14% del totale, pari a 19.766 adesioni, seguita da Sicilia con il 12% del totale, pari a 17.792 adesioni e Lazio con il 9% del totale, pari a 13.294 di adesioni: queste tre regioni insieme assorbono circa il 35% delle adesioni.

La regione che ha ricevuto il maggior numero di adesioni da giovani residenti in altre regioni è la Lombardia con 5.732 adesioni “esterne”.

Sono iniziati i colloqui con i giovani
Sono iniziate le attività di “presa in carico” dei giovani registrati: 10.241 sono stati già chiamati dai servizi per il lavoro per il primo colloquio e la profilazione.

Continua l’inserimento di occasioni di lavoro da parte delle aziende
Continua l’inserimento di occasioni di lavoro. Anche a seguito dei protocolli di intesa che il Ministero ha sottoscritto con alcune Associazioni imprenditoriali, le aziende stanno inserendo occasioni di lavoro (vacancy) sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro.
Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 2.743, per un totale di posti disponibili pari a 4.068.

I Protocolli di collaborazione
Prosegue, nel frattempo, l’impegno del Ministero per la promozione di specifici protocolli di collaborazione con le principali Associazioni imprenditoriali, ed anche con alcune grandi imprese, finalizzati ad incrementare e rendere facilmente disponibili sulla piattaforma della “Garanzia Giovani” le offerte delle imprese.

Dopo i protocolli con Finmeccanica (28 marzo), con CIA e AGIA (22 aprile), con le organizzazioni che fanno parte di Rete Imprese Italia -Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti- (7 maggio), con l’ABI (15 maggio), con l’ANIA (26 giugno), questa settimana sono stati firmati altri due protocolli: con Unipol (1° luglio) e con Alleanza delle Cooperative Italiane (2 luglio). Il protocollo con Unipol prevede l’impegno del Gruppo assicurativo-finanziario a sviluppare un sistema di rilevazione dei fabbisogni professionali delle società del gruppo e a realizzare un significativo numero di tirocini e percorsi di inserimento al lavoro. Particolare attenzione sarà riservata alla promozione dell’autoimprenditorialità grazie anche alle positive esperienze maturate da Unipol con i bandi Culturability e promozione di start up innovative.

Il protocollo con Alleanza delle Cooperative prevede l’impegno dell’associazione ad attivare una rete di sportelli per la raccolta di curricula dei giovani che vogliono entrare in contatto con il mondo della cooperazione, al fine di attivare contratti di lavoro o tirocini. E poi corsi di promozione dell’autoimprenditorialità e progetti pilota di costituzione di cooperative, anche al termine di percorsi di servizio civile. Per incoraggiare i ragazzi a costituire start up, verranno offerti spazi di co-working con un catalogo completo di servizi tecnici e imprenditoriali.

Redazione

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