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I marchi italiani che sanno conquistare gli americani. Come sono partiti e dove stanno arrivando

Dire made in Italy da solo non basta, ma, se affiancato da una solida e pianificata strategia di ingresso nel mercato USA, l’essere un prodotto portatore di stile e gusto italiano premia sia le piccole sia le grandi imprese che guardano alla più grande economia del mondo.

Il marchio Natuzzi è il sofà made in Italy per definizione negli USA, oggi un Franchising sviluppato capillarmente sul territorio, ma prima di diventare il divano italiano più amato dagli Americani ha saputo conquistare il mercato USA con una visione audace e lungimirante nel tempo: offrire un divano made in Italy, in pelle, ad un “affordable price”.

Pasquale Natuzzi, fondatore e presidente di Natuzzi Group, brand italiano leader nel mondo nel segmento divani e arredo, è sempre stato focalizzato sulla conquista del mercato USA.

Nel 1981 sigla a New York un accordo con Macy’s, oggi la più grande catena di department stores americani per fatturato, proponendo per la prima volta nella storia dell’arredo americano un divano in pelle venduto al pubblico al prezzo di $999, meno di un terzo del prezzo retail medio negli USA per un divano di pari qualità e manifattura.

L’operazione si dimostra un grande successo e Natuzzi nel 1985 apre la filiale americana Natuzzi Upholstery, Inc. a New York per la distribuzione e vendita dei divani nel mercato USA e nel 1998 trasferisce il quartier generale delle operazioni USA a High Point in North Carolina.

Giovanni Rana, dopo essere diventato leader nel mercato italiano della pasta fresca, ha sempre coltivato il sogno americano di sbarcare oltre oceano e introdurre i famosi tortellini sulle tavole degli americani.

Nel 2011 l’allora Governatore dello stato dell’Illinois annuncia l’apertura del primo impianto produttivo Rana negli USA contribuendo con un investment package statale di un milione di dollari (erogato dall’Illinois Department of Commerce and Economic Opportunity) all’investimento di 16 milioni di dollari dell’imprenditore Giovanni Rana e nel 2012 viene ufficialmente aperto lo stabilimento di Bartlett vicino a Chicago, un impianto tecnologicamente avanzato di 10.000 mq. per la produzione di paste ripiene e sughi e un laboratorio di Ricerca & Sviluppo che, a fronte di una analisi di mercato sui gusti del consumatore americano, crea un’attenta linea di prodotti dedicati esclusivamente al palato del mercato USA, pur nulla togliendo alla tradizione italiana.

La performance del mercato USA è talmente brillante (250 milioni di dollari di fatturato nel 2018, pari ad un terzo del fatturato complessivo Rana nel mondo, e con gli USA saldamente come secondo mercato di riferimento dopo l’Italia) da portare Rana all’apertura nel 2018 di un secondo impianto produttivo, tre volte più grande, sempre a Bartlett in Illinois.

Ma non solo. Giovanni Rana è un comunicatore naturale e la Rana ha investito in creative campagne di advertising nel mercato USA (“Buon appetito America!”), arrivando anche a sponsorizzare il team nazionale USA di sci.

Salini Impregilo è la più grande impresa italiana di contractor di progetti di ingegneria civile, è tra le maggiori imprese globali del settore ed opera in 50 Paesi nella costruzione di dighe, impianti idroelettrici, linee ferroviarie, autostrade, aeroporti, ecc.

Gli USA hanno sempre rappresentato un mercato di rilevante importanza (buona parte della rete autostradale americana è stata costruita da Salini Impregilo) e nel 2016 l’azienda rileva il 100% di Lane Construction, azienda leader americana di ingegneria civile, rafforzando la propria presenza di leadership negli USA.

Tra i più recenti progetti negli USA, tre in particolare per la rilevanza strategica: un accordo di Joint-Venture con la società texana Texas Central per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità da Dallas a Houston che sarà il primo collegamento high-speed negli USA; l’accordo per la costruzione della express lane dell’autostrada I-10 in California; il nuovo ponte Gerald Desmond a Long Beach, in California.

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Massimiliano D'Aurelio

Massimiliano D'Aurelio

Massimiliano D’Aurelio (max@marketingthatworks.us) è Managing Director di MTW GROUP – Foreign Market Entry Advisors (www.marketingthatworks.us), società di International Business fondata a Miami e con sedi a Singapore, Milano, Hong Kong e Kuala Lumpur, che offre consulenza e servizi di Strategia per l’internazionalizzazione, Brand Marketing e Corporate ad aziende che guardano ai mercati Asia e USA per la loro crescita ed espansione.

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