IHS MARKIT PMI: a febbraio sostenuta crescita dell’attività edile in Italia

 IHS MARKIT PMI: a febbraio sostenuta crescita dell’attività edile in Italia

I dati di febbraio hanno mostrato un’ulteriore espansione dell’attività totale del settore edile italiano. Il tasso di crescita è rallentato da gennaio sino a raggiungere il livello più debole dell’attuale sequenza di espansione di 11 mesi. A causa delle più deboli condizioni della domanda, specialmente quella estera, anche i nuovi ordini sono diminuiti a febbraio al livello più basso in 11 mesi. Nonostante il rallentamento dell’attività, conseguentemente alla prolungata domanda da parte dei clienti, il livello occupazionale è aumentato al tasso più veloce da marzo 2007.

Allo stesso tempo, le aspettative di una ripresa dell’economia italiana hanno spinto l’ottimismo delle imprese campione al livello maggiore in quattro mesi.

Con 50.7 di febbraio, in discesa da 51.8 di gennaio, l’indice destagionalizzato IHS Markit PMI® (Purchasing Managers’ Index®) per il Settore Edilizio Italiano, ha segnalato l’aumento più debole dell’attività edile dell’attuale periodo di crescita di 11 mesi.

L’espansione generale è stata marginale e maggiormente visibile nel sotto settore dell’edilizia non residenziale per il quinto mese consecutivo. Allo stesso tempo, quello dell’ingegneria civile ha registrato il terzo mese consecutivo di riduzione dell’attività, con l’ultima risultata la maggiore da marzo 2018. Il crollo di attività presso il sotto settore dell’edilizia residenziale è stato elevato e il più veloce in 11 mesi.

L’aumento più tenue dell’attività generale è stato collegato al tasso di crescita più debole dei nuovi ordini. Il livello di espansione è rallentato dall’inizio del 2019 sino a raggiungere il livello più debole da marzo 2018. Ciò è stato attribuito da alcune aziende alle più deboli condizioni economiche in particolare nel mercato estero.

Nonostante la più debole crescita dell’attività e dei nuovi ordini, le imprese edili italiane hanno incrementato notevolmente a febbraio la loro forza lavoro. Rimbalzando dal declino osservato ad inizio 2019, il tasso di creazione occupazione è stato il più veloce da marzo 2007. I dati raccolti hanno indicato come i maggiori livelli del personale siano il risultato dell’aumento della domanda da parte dei clienti.

Per il secondo mese consecutivo rallenta a febbraio l’attività di acquisto delle imprese edili italiane. Il tasso di espansione è stato modesto e il più lento in 11 mesi, con alcune aziende campione che hanno riportato di aver diminuito la loro attività di acquisto in risposta ai minori ordini ricevuti.

Conseguentemente ai maggiori prezzi delle materie prime, aumenta notevolmente a febbraio l’inflazione dei costi di acquisto. Il tasso di espansione è stato più veloce rispetto a quello più alto in otto mesi riportato ad inizio del 2019.

Allo stesso tempo, anche se al tasso di peggioramento più basso in cinque mesi, si allungano a febbraio i tempi medi di consegna dei fornitori. Secondo quanto riferito, i fornitori hanno notato una riduzione dello spazio presso i magazzini e l’esaurimento delle scorte di prodotti chiave.

Infine, aumenta al valore più alto in quattro mesi a febbraio il livello di ottimismo. Quasi il 33% delle aziende campione prevede una crescita della produzione durante i prossimi 12 mesi. Aspettative di una ricrescita dell’economia italiana e previsioni di una ulteriore crescita di nuovi ordini sono stati citati tra le ragioni per essere ottimisti.

COMMENTO

Amritpal Virdee, Economist presso IHS Markit, ha dichiarato: “La crescita dell’attività edile italiana ha innestato a febbraio una marcia più bassa, con condizioni più deboli segnalate in tutti i tre sotto settori. L’attività edile residenziale e quella dell’ingegneria civile sono diminuite conseguentemente alla minore crescita dei nuovi ordini. Inoltre, l’unico sotto settore, tra quelli monitorati, a riportare una espansione, quello dell’edilizia non residenziale, è cresciuto al tasso più debole da giugno 2018. Ad ogni modo, arrivano buone notizie dalla creazione occupazionale, ritornata a crescere al livello più veloce da marzo 2017, dopo il crollo riportato a gennaio. Le aspettative circa l’attività edile durante i prossimi 12 mesi aumentano al livello più alto in quattro mesi e sono risultate prettamente positive. Le previsioni di una ricrescita dell’economia italiana e di una migliore domanda hanno giustificato l’aumento di tale ottimismo”.

Redazione

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