Il blog aziendale è la chiave del web marketing

 Il blog aziendale è la chiave del web marketing

blog-aziendale

[dropcap]Q[/dropcap]uando si parla di web marketing e marketing sui social media ci si trova spesso di fronte una grande confusione. Del resto è un’area nuova e come tutte le cose nuove richiede di tempi di adattamento. E non solo adattamento: richiede anche nuovi strumenti, nuove metriche, nuove teorie. Di fronte a questa difficoltà, di fronte a questa confusione, spesso le persone si rifugiano in abitudini antiche e di comprovata efficacia, ma purtroppo inadatte al nuovo scenario, oppure in schemi ripetitivi e semplicistici che vanno bene per tutti gli usi e per tutte le stagioni. Alla prima categoria appartiene la necessità di misurare, calcolare, prevedere tutto, metodologia che di fatto non funziona proprio e precisamente là dove le cose da misurare e calcolare sono poco conosciute: come fai a misurare una cosa che non sai come è fatta? Alla seconda categoria appartengono atteggiamenti quali per esempio “aspetto e vedo cosa fanno gli altri” oppure “uhm… intanto facciamo qualcosa purchessia e vediamo come va”. In ambedue i casi si rinuncia a quello che una volta si poteva chiamare sano buon senso, o intuito, o fiuto imprenditoriale o comunque capacità di orientarsi in un qualche modo in un mondo sconosciuto. Si evita insomma di prendersi la responsabilità di farsi un’idea in proprio della faccenda e di cercare di mettere in atto un comportamento valido, utile e efficace in funzione dei propri obiettivi e del contesto che ci si trova ad affrontare.

Se invece si provasse a far ciò, per esempio facendo una semplicissima ricerca in Google, ci si troverebbe di fronte a contenuti interessanti come per esempio 7 Social Media Trends for Marketers: New Research http://www.socialmediaexaminer.com/social-media-trends/, dove, con l’aiuto di una comoda e bellissima infografica e in pochi colpi di scrolling si può arrivare con la massima facilità all’informazione chiave che traduco qui sotto:

«È il Blogging l’area di maggiore incremento

Il blog è diventata l’attività più importante per i social media marketers. Il 68% di loro si sta organizzando per aumentare l’utilizzo futuro del blogging. In effetti, negli ultimi due anni, l’importanza del blogging ha gradualmente scalato la classifica dei trends nei social media dal numero quattro nel 2012 al tre nel 2013, fino al numero uno nel 2014».

Informazione la cui qualità, per lo meno a spanne, si può facilmente controllare anche su altre fonti che si possono trovare in rete. Che ne consegue? Che anche se non siete uno scienziato del web potete ipotizzare che con ogni probabilità aprire un blog aziendale sia una buona idea.
E in effetti lo è, lo confermo a partire dalla mia esperienza e dalla frequentazione che faccio del web. Naturalmente non è detto che io venga considerato una fonte autorevole, motivo per cui non posso sempre e comunque determinare la decisione di aprire un blog aziendale, ma di certo potrei fornire a mia volta buoni argomenti in proposito al mio eventuale interlocutore, argomenti che egli potrebbe a sua volta controllare facilmente in rete (cosa che spesso non fa). Non è il caso di esporli qui (ad essi dedicheremo altri post) perché il punto chiave è che il livello del processo decisionale a cui siamo giunti in questo momento è il seguente: posto che aprire un blog aziendale sembra essere una buona idea… come faccio e quanto mi costa?

E qui casca l’asino. Per diversi motivi. Primo, il nostro ipotetico interlocutore a volte neanche procede a provare a rispondere alle domande. Secondo, quando ci si inoltra nel cercare di capire come va fatto il blog, spesso trova la materia troppo complicata, specialmente se il consulente con cui sta parlando è onesto e non cerca di ipnotizzarlo con quattro slogan a effetto (cosa che so fare benissimo… ma non faccio). Terzo, costa sempre troppo, anche se in realtà costa molto poco, in rapporto ai ritorni che può dare. Ma anche qui, arrivare a discutere del ROI di un blog aziendale richiede una pazienza che è difficile trovare. Tuttavia, non sono qui per scrivere un quaderno di lamentazioni: voglio dare un contributo fattivo, e per chiarire ancora meglio vi cito un dato con qualche commento.

Dato: non si trova in rete una ricerca che quantifichi quante aziende in Italia abbiano un blog aziendale (per lo meno io non l’ho trovata). Per mia esperienza, parlando di pmi, sono meno del 20%, e spesso lo usano malissimo. Insomma: il fenomeno è ancora agli albori (sembra strano ma è così).
Conclusione: se non lo avete ancora fatto, aprite un blog aziendale e pianificate bene come farlo.

Fonte: Il blog di Innovando

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.