Il giusto canale di distribuzione e il valore aggiunto del Made in Italy

 Il giusto canale di distribuzione e il valore aggiunto del Made in Italy

L’azienda presa in esame è una realtà padovana produttrice di accessori moda in “private label” con un fatturato di 2,2 milioni di Euro e una quota export pari al 50% sul fatturato complessivo aziendale.
I mercati obiettivo prescelti sulla base dell’analisi di interscambio e dei desiderata espressi dal titolare sono stati Francia e Paesi Bassi.
Dopo un’accurata analisi dei competitor di riferimento, il canale di distribuzione individuato è stato quello dell’agente di accessori moda, canale che non era stato preso in considerazione in precedenza dall’azienda cliente in quanto orientata prevalentemente al B2B.
Attraverso una ricerca mirata sono stati individuati in breve tempo diversi agenti specializzati nel settore e avviato collaborazioni con importanti case di moda che, nonostante la forte presenza di competitor dai paesi emergenti a basso costo, hanno saputo apprezzare la qualità ed il design “Made in Italy”.
Oggi, dopo circa un anno e mezzo dall’inizio dell’intervento, l’azienda cliente esporta in mercati nuovi quali Francia, Spagna e Stati Uniti che hanno portato ad un significativo incremento di fatturato.

Redazione Co.Mark

Co.Mark è un’azienda specializzata nei servizi di Temporary Export Management. Il nostro obiettivo è generare vendite ed incrementare il fatturato export. www.comarkspa.it

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