Il lato oscuro della pubblicità

 Il lato oscuro della pubblicità

Quanti messaggi pubblicitari riceviamo ogni giorno?
Tanti, anzi troppi!
Ogni giorno in Italia, così come nel resto del mondo siamo esposti ad un numero incredibile di messaggi pubblicitari, per darti un’idea, in media riceviamo 298 comunicazioni promozionali al giorno.
Il 60% dell’advertising è veicolato attraverso i canali tradizionali, TV, radio, riviste e il restante 40% è riservato ai media online.
La mente umana, se pur dotata di straordinarie capacità, non è assolutamente in grado di immagazzinare un numero così elevato di informazioni.

Non più di 4 brand per categoria merceologica

Prova a fare questo esperimento!
Chiedi a tre persone le prime marche che potrebbero associare con assoluta certezza ad una specifica categoria merceologica!
Ad esempio, prendiamo la categoria degli energy drink:
1) Red Bull
2) Monster
3) Burn
In questo caso, mi fermo a tre!
Nella mia mente non c’è spazio per un quarto brand per questa categoria.

2 regole per non commettere errori in pubblicità

Cosa ho cercato di dimostrare con questo esempio?
Sostanzialmente la validità di 2 regole di marketing alle quali è importante fare sempre riferimento prima di investire budget importanti in pubblicità:
1) E’ inutile investire risorse in pubblicità se il tuo prodotto o servizio fa parte di una categoria merceologica già occupata da tre o più aziende che hanno consolidato la loro posizione di leadership.
Parti da questa consapevolezza per posizionare al meglio il tuo brand, renderlo autentico, unico e riconoscibile.
2) L’obiettivo della pubblicità non è attirare l’attenzione ma conquistare nuovi clienti e ricordare ai già clienti perché è giusto scegliere te.

La pubblicità non è la battaglia per eleggere il migliore spot, ma il miglior prodotto!

Giovanni Iula

Imprenditore e Strategic Business Manager.

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