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Il ruolo delle donne nel mondo del lavoro: indicazioni emerse da una indagine qualitativa

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È stata condotta nel periodo settembre-novembre 2015 dalla sottoscritta una ricerca qualitativa sul lavoro delle donne in azienda. La ricerca aveva come obiettivo capire in modo veloce e sintetico come si relazionano le donne sul posto di lavoro.

Il campione di riferimento della ricerca è stato di tipo casuale e con nessuna pretesa di tipo statistico. Hanno risposto prevalentemente donne della fascia di età tra i 25e i 55 anni. La ricerca ha messo in evidenza la grande capacità creativa che hanno le donne al lavoro.

Il contributo delle donne è molto forte in qualsiasi contesto lavorativo. Mettono in pratica le proprie conoscenze, competenze, abilità e il proprio intuito. Non solo: molte donne che lavorano devono organizzare la propria famiglia, la cura dei figli e i lavori domestici.

Certamente gli ambienti di lavoro che operano al meglio sono quelli che, a differenza di quanto accadeva in passato, concedono alle donne pari opportunità di crescita professionale.

Oggi al centro della ripresa economica deve esserci il lavoro femminile, ma alle donne bisogna garantire sistemi di welfare e la possibilità di integrare lavoro e famiglia senza imporre sacrifici al nucleo familiare stesso.

Le donne sono nel complesso soddisfatte del proprio lavoro. Quasi tre quarti delle persone intervistate si considerano contente del lavoro che svolgono, pur individuando alcune aree di miglioramento.

La maggior parte delle donne al lavoro hanno un buon rapporto con i propri colleghi e sono molto poche quelle che hanno difficoltà nel relazionarsi.

Come dato particolarmente positivo emerge che tutte le donne che lavorano si sentono ascoltate e si considerano soddisfatte del proprio contributo sul posto di lavoro. Vi è quasi sempre la percezione che le proprie opinioni hanno un valore e sono prese in considerazione.

Ben più complesso è capire cosa contribuisce a rendere il lavoro soddisfacente e su quali caratteristiche o variabili si basa tale giudizio.

La possibilità di assumersi responsabilità e di essere autonome sono due aspetti molto apprezzati, così come godere del riconoscimento e della stima dei propri colleghi e di un buon clima di condivisione e collaborazione. Se da un lato emerge anche la soddisfazione legata al riconoscimento dei propri superiori, dall’altro lato vi è la soddisfazione che emerge in relazione ai risultati ottenuti, alla capacità di saper organizzare in modo adeguato il proprio lavoro e al sentirsi valorizzate e apprezzate per il ruolo esercitato.

Dal lato opposto le maggior insoddisfazioni sono legate agli eccessivi carichi di lavoro, alla mancanza di collaborazione, di rispetto e alla ripetitività del lavoro che diventa routine. Tuttavia nel campione intervistato solo poche donne si considerano insoddisfatte del proprio lavoro.

Elemento comune alla maggior parte delle donne intervistate è la sensazione di non avere potere nel lavoro che svolgono mentre l’esercizio del power viene trasferito ad altri.

Alcune donne intervistate non vorrebbero cambiare in nulla la propria situazione lavorativa. Altre invece auspicano la possibilità di crescere professionalmente, con maggiore innovazione, maggiori capacità organizzative e di gestione delle persone. È stata anche citata la necessità di allargare le proprie competenze per ottenere nuovi stimoli e rendere il lavoro migliore e più orientato ai risultati.

Per migliorare la propria posizione lavorativa, alcune donne ritengono di doverne approfondire alcuni aspetti, superando l’atteggiamento del “va bene così com’è andata finora”. Da parte di alcune si auspica anche un maggior ricorso alla delega che consenta alle lavoratrici di essere più responsabilizzate e professionalizzate, potendo prendere delle decisioni.

Altre donne che hanno risposto alla ricerca, anche se non cambierebbero alcunché rispetto a quanto fatto finora, tuttavia introducono specifiche richieste, spesso definite “piccole cose”: avere tools che funzionino, avere rispetto del proprio e dell’altrui tempo, nonché la possibilità di poter dedicare periodicamente tempo allo studio o all’approfondimento di alcune tematiche legate al proprio lavoro, in modo autonomo o con corsi di specializzazione.

Si sottolinea che i colleghi sul posto di lavoro rappresentano una opportunità. Ascoltare i consigli dei colleghi che hanno maggiore esperienza è sempre un beneficio. Inoltre, condividere esperienze e opinioni arricchisce sempre il proprio lavoro e quello altrui.

Scambi di opinioni e capacità di comunicare in modo diverso con persone diverse sono visti come opportunità che possono migliorare i propri punti di forza.

In conclusione, le donne al lavoro sono una componente fondamentale per creare un clima sereno, aumentando la collaborazione all’interno delle organizzazioni e migliorando il lavoro stesso.

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Teresa Tardia

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