Il settore pubblicità in Italia? Cresce solo grazie a search e social

 Il settore pubblicità in Italia? Cresce solo grazie a search e social

Gli investimenti pubblicitari in Italia sono cresciuti dello 0,4% nel 2017.

I dati sono quelli di Nielsen dove si evidenzia anche che, se si esclude dalla raccolta web la stima search e social, l’andamento del 2017 registra una contrazione del 2,1%. L’andamento per il singolo mese di dicembre è in crescita del 4,6% (+3% senza search e social).

La pubblicità, insomma, cresce grazie a Google e Facebook. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising nei 12 mesi cresce del 7,7% rispetto al 2016 (+1,7% se si escludono il search e il social).

Se guardiamo ai mezzi tradizionali, la TV chiude il 2017 in calo dell’1,6%. L’andamento della stampa continua a essere negativo: la raccolta nel 2017 per quotidiani e magazine si ferma rispettivamente a -7,7% e -6,2%. Chiude l’anno con il segno positivo la radio, in crescita del 5,4% nei 12 mesi e a +0,3% a dicembre. La radio nel corso dell’anno ha chiuso in positivo 9 mesi su 12; però, pesa solo 1/10 della TV: circa 400 milioni di €.

Per quanto riguarda i settori merceologici, 10 sono in crescita nel periodo cumulato, con un apporto positivo di 78 milioni di euro. Gli investimenti del settore automotive si fermano al +1,3%. Positiva la performance del pharma (+3,7%). Male invece le telecomunicazioni (-2,3%) e il beverage (-4,1%), che, però, segnano entrambi un exploit sul singolo mese di dicembre (rispettivamente +11% e +10%).

Ottima la performance degli elettrodomestici (+13,6%) e un rilevante contributo alla crescita di dicembre arriva dai settori cura persona, tempo libero e turismo, che crescono sul mese rispettivamente del +23,9% (+4,9 FY), +33,6% (+4,9% FY) e +52,4% (flat sui 12 mesi) con un apporto complessivo di circa 20 milioni di euro.

Tutti settori molto adatti all’adv online oltre che all’e-commerce. Certo, la quota dei mezzi rimane sbilanciata sulla TV, che pesa il 46% della raccolta pubblicitaria. Ma internet è già al 30% e, se è vero che cresce grazie alla search, dobbiamo aspettarci che lo faccia sempre di più con l’avvento di un nuovo player di sicuro successo: Amazon AMS.

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