Il web è una grande opportunità per le PMI: perché il digital marketing deve essere parte integrante delle strategie di comunicazione

 Il web è una grande opportunità per le PMI: perché il digital marketing deve essere parte integrante delle strategie di comunicazione

Anche le piccole aziende possono trarre grande vantaggio da una strategia di comunicazione che sfrutti il web. Come riportato dal report di Google all’inizio del 2019, grazie al web ci sono molte aziende americane che non si limitano a sopravvivere, ma fioriscono, grazie proprio al mondo di Internet. È il caso degli e-commerce e delle startup ma anche di tante piccole realtà che usano il web per coltivare – e migliorare – la propria reputation.

Il marketing digitale in America fa parte dei piani di business ormai da tempo, in un mercato dove il web ha aperto le porte a molti dei trend e delle tecnologie che poi sono stati adottati nel resto del mondo. Non si tratta infatti delle sole start-up, ormai tutte digitali e technology oriented, ma anche di quella platea di aziende decennali che del web hanno fatto uno strumento di comunicazione. Alcune di loro sono riuscite a superare la crisi e a rinascere, grazie ad un’integrazione con il mondo offline che le ha rese venditrici omnicanale. Viene dato un nuovo significato al customer care e si creano percorsi di fidelizzazione in grado di attrarre molti più potenziali clienti. Gli Stati Uniti in questo possono contare su un’esperienza di anni, maturata grazie alle innovazioni tecnologiche e a un mercato fatto di Millennials nati e cresciuti con smarthphone e controllo vocale.

L’email marketing e il data driven

La tecnologia digitale consente di entrare in contatto con i clienti in varie parti del processo di acquisto, da quando vengono a conoscenza dei prodotti fino al momento, appunto, dell’acquisto. E’ la grande forza del web: la sua capacità di intervenire in qualunque momento ottimizzando così le possibilità di guadagno. L’email marketing ad esempio consente di creare dei percorsi di “nutrimento” in grado di intercettare più volte gli utenti e di aggiustare il tiro ad ogni invio.

Si parla di “data driven” per indicare tutte le operazioni di marketing che si sviluppano guardando i dati. Nell’email marketing, tutto è tracciabile con le piattaforme di invio: è possibile sapere chi ha aperto la mail, quali link sono stati cliccati e il tasso di cancellazione. Tutti questi dati consentono di modulare le successive comunicazioni, migliorando le email future sulla base del comportamento di chi ha aperto le precedenti.

Quello della tracciabilità è forse il vantaggio più importante che il digital marketing può offrire alle pmi. Sul web tutto è quantificabile e misurabile. Con Google Analytics ad esempio i dati permettono analisi chiare per investimenti intelligenti. Così come le società americane fanno da tempo, una realtà imprenditoriale deve avere gli strumenti utili per raccogliere contatti ed utilizzarli al momento giusto.

Il nuovo volto del customer care: i bot

L’intelligenza digitale non è più il futuro, è già il presente. La sempre maggiore interazione tra le persone con processi e macchine automatizzate ha portato ad uno sviluppo incredibile dei bot, utilizzati per migliorare l’esperienza del customer service. Questo automatismi, che consistono in chat preimpostate in grado di fornire risposte più o meno accurate ad un ventaglio di domande molto ampio, sono sempre più frequenti sia nei siti web, che negli e-commerce e sui social. Vengono impiegati perchè le persone sono molto più propense a mandare un messaggio privato piuttosto che a telefonare, ma pretendono comunque una risposta veloce.

Questa tecnologia è diffusa ovunque, banche comprese. Secondo il Report di Juniper Research dal titolo “AI in Fintech: Roboadvisors, Lending, Insurtech & Regtech 2019-2023”, grazie all’utilizzo diffuso dei chatbot, si arriverebbe a risparmiare in cinque anni 862 milioni di ore lavorative nel settore bancario mondiale. L’assistente virtuale Erica di Bank of America ne è un esempio: dal suo lancio a giugno 2018 ha raggiunto 4 milioni di utenti e 15 milioni di interazioni concluse positivamente.

Secondo le statistiche, solo in America il 29% degli utenti preferisce usare le chat online per chiedere consigli sugli acquisti e un terzo degli americani comprerebbe da un chatbot. Le aziende che vendono online in America dovrebbero seriamente pensare di inserire le chatbot nelle proprie strategie comunicative per vendere online ai consumatori americani.

Abbattimento delle distanze per il business development

Ultimo ma non meno importante, quello che prima si faceva in ore di viaggio e organizzazione, ora si può fare in pochi minuti di online call. Il web abbatte le barriere di spazio e consente lo sviluppo del business in mercati che fino a 20 anni fa sembravano lontanissimi. Così, una società di New York può fare affari con una di Tokyo senza prendere nessun aereo o una start-up italiana può valutare un nuovo fornitore cinese senza dover vedere dal vivo i suoi prodotti. Le conversazioni sono in real time, strumenti tecnologici come Skype Translator consentono una traduzione in diretta e cataloghi interattivi permettono di avere chiare le informazioni sui prodotti.

a cura di ExportUSA

http://Dario%20Vascellaro

ExportUSA New York Corp. è una società di diritto statunitense basata in America, a New York, e con uffici in Italia, a Rimini. Export USA è stata fondata nel 2003 per fornire alle piccole e medie imprese italiane tutti i servizi necessari per esportare con successo negli Stati Uniti. https://www.exportusa.us/

1 Comment

  • Non può che essere un vantaggio il fatto che ci siano degli automatismi ad intervenire sul lavoro delle persone. dovremmo solo vederne il vantaggio

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.