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Immobili d’impresa: effetto Expo, nel 2015 in Brianza si torna a crescere

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[dropcap]E[/dropcap]ffetto Expo anche per gli immobili di impresa. Dopo le flessioni registrate, sia in termini di prezzi sia in termini di volumi, dal mercato degli immobili di impresa in Brianza, le aspettative sul segmento si fanno più ottimistiche per il biennio 2015-2016. In particolare, la crescita per i capannoni industriali è prevista per il 2015, con una variazione annuale dei prezzi di +1,8% e con un consolidamento nel 2016 che si attesta a +4%. Meno dinamici gli uffici: i prezzi recuperano nel 2016 per la provincia (+1,7%) ma non per il Comune capoluogo (-1,2%).

La distribuzione degli immobili industriali, le specificità manifatturiere della Brianza

A Monza e Brianza si stimano circa 5,6 milioni di mq di capannoni per il comparto manifatturiero. In particolare, il 24% è destinato alla metallurgia, il 13% circa ad alimentare e meccanica. Il comparto legno-arredo in termini di spazi occupati rappresenta l’11,4% dello stock esistente. Con riferimento alla ripartizione territoriale, la superficie complessiva dei capannoni si concentra nell’area Ovest (44% della superficie, pari a oltre 2,4 milioni di mq) e a seguire nell’area Est (28,2% pari a oltre 1,5 milioni). Le unità immobiliari della tipologia capannoni, che comprendono capannoni opifici e capannoni industriali, nella provincia sono circa 17.625 unità. La presenza di capannoni è preponderante nell’area Ovest (51% dello stock) e a seguire nell’area Est (23%).

Sono alcuni dei dati emersi oggi presso la Camera di commercio di Monza e Brianza, in occasione della presentazione del Dossier “Il mercato degli immobili d’impresa – Orientamento e prospettive del mercato degli immobili di Monza e Brianza” promosso da Assolombarda e dall’Osservatorio dello sviluppo Territoriale ed Immobiliare della Camera di commercio di Monza e Brianza, alla presenza di Marta Spinelli Presidente Monza e Brianza Organizzazione Zonale Assolombarda, Mauro Danielli Presidente dell’Osservatorio territoriale e immobiliare della Camera di commercio di Monza e Brianza, Giulio Carpinelli Vice Presidente Vicario F.I.M.A.A. Milano, Monza & Brianza, Elena Molignoni Responsabile Osservatorio Immobiliare Nomisma, Vittorio Biondi Direttore Settore Competitività Territoriale, Ambiente ed Energia di Assolombarda.

«Il dossier dedicato agli immobili di impresa nasce per rispondere esigenze delle aziende in cerca di una nuova localizzazione sul territorio e al contempo per attrarre investimenti in Brianza – ha dichiarato Mauro Danielli, Presidente dell’Osservatorio territoriale e immobiliare della Camera di commercio di Monza e Brianza – Si tratta di uno strumento utile, una bussola che può orientare, non solo in termini di valori e di prezzi, ma anche  nelle strategie localizzative e in quelle che riguardano le valorizzazioni immobiliari. Del resto, come Osservatorio, siamo convinti che sviluppare progetti di marketing territoriale e immobiliare sia prioritario per accelerare la ripresa, soprattutto in un territorio ad alta densità imprenditoriale come quello della Brianza».

Il primo Dossier “Il mercato degli immobili d’impresa” di Monza e Brianza,  promosso da Assolombarda e dall’Osservatorio dello sviluppo Territoriale ed Immobiliare della Camera di commercio di Monza e Brianza e realizzato in collaborazione con TeMa e Nomisma, su dati degli immobili forniti da F.I.M.A.A. Milano, Monza & Brianza, contiene al suo interno un puntuale quadro di riferimento territoriale (analisi qualitativa e quantitativa del sistema imprenditoriale della Brianza), la descrizione analitica dei principali progetti infrastrutturali che insistono sul territorio di riferimento e l’andamento del mercato degli immobili produttivi nel Comune capoluogo e in Brianza.

«La Brianza si conferma un territorio a forte impronta industriale – ha dichiarato Marta Spinelli, Presidente Monza e Brianza dell’Organizzazione Zonale di Assolombarda -. Il settore manifatturiero conta quasi 9.500 imprese, il 15,1% del totale, che occupano 97.000 addetti, un terzo dell’occupazione complessiva delle imprese brianzole.

La presenza di imprese innovative e dinamiche, la loro capacità di internazionalizzarsi e di fare sinergia con altre aziende assumono un ruolo strategico per lo sviluppo e la competitività del territorio – ha aggiunto Marta Spinelli – e questi importanti fattori li ritroviamo tutti nell’area brianzola. Il Dossier, infatti, mette in luce la forte identità di Monza e Brianza: un territorio dinamico, con una forte tradizione manifatturiera unita a una significativa presenza del terziario avanzato, con un tessuto imprenditoriale composto da piccole e medie imprese che si stanno fortemente internazionalizzando e sono capaci di lavorare in rete con altre aziende. Sono, infatti, 129 le imprese della provincia coinvolte in 75 contratti di rete».

Redazione

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