Imprese del Mezzogiorno: illustrati gli incentivi PON Imprese e Competitività

 Imprese del Mezzogiorno: illustrati gli incentivi PON Imprese e Competitività

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.

Carlo Sappino, Direttore Generale per gli incentivi alle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico (DGIAI), ha illustrato il Programma articolato in quattro assi:

  • Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
  • Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
  • Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
  • Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.

Tra le iniziative di prossima attuazione un focus particolare è stato dedicato al Credito di imposta destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo e l’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.

Il seminario è proseguito con gli interventi di Giuseppe Incardona, Dirigente della Divisione Interventi per ricerca e Sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha dato una anticipazione sui tre bandi “Fondo crescita sostenibile”, di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”, “Agenda Digitale” e “Industria Sostenibile”, e con Bernardo Mattarella, Direttore della Business Unit Incentivi e Innovazione di Invitalia, che ha illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

Redazione

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