Una redazione di oltre 50 collaboratori, esperti delle tematiche che stanno a cuore alle imprese

Incentivi per la trasformazione digitale delle PMI, nel progetto di Legge di Bilancio 2019

Designed by Creativeart

La trasformazione digitale sta modificando profondamente non solo le strutture economiche e finanziarie, ma anche l’impianto sociale e gli ordinamenti. Emergono nuovi e mutevoli saperi e discipline innovative che impongono una ridefinizione radicale sia del rapporto tra l’uomo e la tecnologia che dell’organizzazione del lavoro nel suo complesso. Il corso di questa evoluzione ha determinato in tempi recenti la nascita di nuove figure professionali spesso completamente inedite, prodotto di un sostrato radicalmente differente perché costituito sin dalle basi con presupposti culturali, sociali ed etici “digitali”. Ed è così tanto vero quello che precede che persino la nostra produzione normativa – notoriamente “lenta” a recepire le novità, ha subito inevitabilmente una decisa accelerazione verso il ‘lavoro digitale’. Si pensi, ad esempio, all’istituzione del ‘Responsabile per la transizione digitale’, contemplata dal codice dell’amministrazione digitale, così come al ‘Responsabile della protezione dei dati’ in materia di trattamenti dei dati personali.

Nell’ottica di sostenere la crescita organizzativa e professionale delle PMI e rafforzarne la presenza sui mercati internazionali, l’articolo 19, comma 21 della Legge di Bilancio (in corso di approvazione) introduce un contributo a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze specialistiche finalizzate a:

  • sostenere processi di trasformazione tecnologica e digitale mediante l’impiego di tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • realizzare un ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Se sarà approvato il testo dell’attuale Disegno di Legge, l’impresa potrà beneficiare del contributo una volta che avrà stipulato un apposito contratto di servizio di consulenza con la Società o con il consulente specializzato (innovation manager) che i) risultino in possesso di adeguati requisiti di qualificazione e ii) siano iscritti in un apposito elenco istituito mediante decreto ministeriale (da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio stessa).

Al ricorrere dei requisiti e delle condizioni previsti e nei limiti della disponibilità finanziaria del Fondo appositamente costituito, il contributo sarà accordato nella misura massima di € 40.000,00 e, in ogni caso, non potrà essere superiore al 50 per cento dei costi sostenuti a decorrere dal periodo di imposta 2019 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020.

È espressamente disciplinata l’ipotesi in cui al contributo possano accedere anche le imprese che abbiano sottoscritto un contratto di rete che contempli nel programma comune (preventivamente asseverato) lo sviluppo di processi innovativi negli ambiti di intervento suindicati; in tal caso, il limite d’importo del voucher è elevato a € 80.000,00. Peraltro, la misura incentivante potrebbe incoraggiare le imprese a stipulare un contratto di rete con l’obiettivo d’avviare un processo condiviso di trasformazione digitale, ‘riabilitando’ una tipologia contrattuale che non ha avuto sino ad ora la considerazione che avrebbe meritato e che la sua tipica organizzazione differenziale sembra strumento perfetto per simili fattispecie.

Come anticipato, le disposizioni attuative e di dettaglio sono rimesse a un decreto del Ministro dello sviluppo economico, che dovrà essere adottato entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge e che i) determinerà puntualmente i requisiti soggettivi nonché criteri e modalità per la concessione del contributo e ii) istituirà il richiamato elenco professionale.

Al contributo in argomento sarà applicata la disciplina dettata dal Regolamento (UE) 1407/2013 del 18 dicembre 2013 in materia di aiuti di Stato in regime di ‘de minimis’.

Il contenuto di questo articolo ha valore solo informativo e non costituisce un parere professionale.

Per ulteriori informazioni contattare press@arlatighislandi.it.

Daniela Ghislandi e Luca Barbieri

Daniela Ghislandi e Luca Barbieri

Studio Arlati Ghislandi - Consulenza del lavoro e fiscale www.arlatighislandi.it

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.