Una redazione di oltre 50 collaboratori, esperti delle tematiche che stanno a cuore alle imprese

Incoterms: istruzioni per l’uso

incoterms_large

[dropcap]E[/dropcap]sportare è oramai un must per quelle piccole e medie imprese che vogliono espandere il loro parco clienti e quindi veder crescere il loro fatturato. Inoltre esportare ci protegge da rischi paese che potrebbero mettere a repentaglio il lavoro di anni di attività. Per farlo dobbiamo mettere in conto che siamo tenuti a gestire non solo la produzione/vendita del nostro prodotto all’estero (con tutto ciò che questo implica) ma anche che dobbiamo gestire la consegna della merce per renderla fruibile al nostro cliente.

Non è raro imbattersi in situazioni in cui una gestione approssimativa della logistica ha portato alla fine di collaborazioni commerciali che altrimenti avrebbero potuto continuare nel tempo.

Per tale motivo ogni proposta commerciale o collaborazione tra fornitore e cliente prevede la stipulazione di un termine di consegna della merce, ovvero l’INCOTERMS (International Commercial Terms). Gli INCOTERMS hanno lo scopo di definire in maniera univoca almeno 3 aspetti fondamentali (ma non solo):

  1. la ripartizione dei COSTI DI TRAPORTO. Tanto più il costo di trasporto incide sul costo totale della merce tanta più attenzione si dovrà fare durante la stesura del contratto. Non è raro imbattersi in ordini in cui il costo di trasporto sia superiore al valore della merce stessa. Ciò può accadere per via del paese di destino, per dazi doganali, per costi burocratici (incartamenti), o per le tempistiche di consegna richieste dal cliente;
  2. il RESPONSABILE DELLO STATO DELLA MERCE in caso questa subisca danni durante il trasporto stesso che possono essere dovuti a negligenze del fornitore, del cliente o del trasportatore;
  3. in che momento la PROPRIETÀ DELLA MERCE PASSA DA FORNITORE A CLIENTE.

Qualunque sia la scelta del termine di consegna, è fondamentale vi sia chiarezza con il cliente per evitare di incorrere in situazioni spiacevoli. Inoltre, nel scegliere l’INCOTERMS più appropriato dobbiamo ricordare che il mercato in cui operiamo è saturo di prodotti quindi essere vincenti non è più una questione solo di prodotto ma anche di servizio e il termine di consegna è un fattore importantissimo in tale panorama.

Vuoi studiare l’INCOTERMS più appropriato per il tuo prodotto o per il paese dove vuoi iniziare a vendere? Facciamolo assieme! Scrivi a info@exportup.it

Nel prossimo articolo parleremo di COME ORGANIZZARE UNA MISSIONE COMMERCIALE.

Giordano Mieni
Export Up
e­mail: info@exportup.it
mobile: +39 3493848390
www.exportup.it | facebook | twitter | linkedin

 

avatar

Giordano Mieni

1 Comment

  • Elmo Morini

    Condivido pienamente ed aggiungo che è molto importante conoscere bene gli INCOTERMS anche ai fini assicurativi per poter stipulare polizze adeguate relative alle perdite/danni che le merci possono subire durante il trasporto, per le quali è consigliabile avvalersi di un “consulente assicurativo puro/indipendente”.

    Elmo Morini http://www.studiomorini.it info@studiomorini.it

    30 gennaio 2015 at 12:54

Partecipa alla discussione

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.