Indice Costo Energia di Confcommercio: nel 2016 bolletta più leggera per le imprese del terziario

 Indice Costo Energia di Confcommercio: nel 2016 bolletta più leggera per le imprese del terziario

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Quest’anno le imprese del terziario di mercato potranno contare su un ribasso delle bollette di luce e gas. Infatti, l’ICET, l’Indice di Confcommercio sui costi dell’energia, rileva per il I trimestre del 2016 una diminuzione del costo dell’energia elettrica del 3,25% e del gas del 5,3% rispetto al IV trimestre 2015.

Per l’elettricità (ICET-E), l’indice scende a quota 123,81 punti contro i 127,96 punti del trimestre precedente, riduzione dovuta in parte alla contrazione del mercato all’ingrosso di energia (la cosiddetta Borsa Elettrica).

Figura 1 – Andamento dell’indice ICET-E Confcommercio e dell’indice PUN Terziario (PUN-MGP, ponderato per il profilo di consumo medio del settore Terziario)

Fonte: elaborazioni Confcommercio-REF Ricerche su dati AEEGSI e GME S.p.A.

La situazione è piuttosto favorevole sia sul piano congiunturale (-3,25%) che tendenziale (-3,08%) per via di un mercato all’ingrosso che presenta un eccesso di offerta rispetto ad una domanda debole.

Figura 2 – Variazioni congiunturali e tendenziali dell’indice ICET-e

Fonte: elaborazioni Confcommercio-REF Ricerche su dati AEEGSI

Per quanto concerne le componenti che non dipendono dal mercato concorrenziale, il peso degli oneri sul totale della bolletta (lVA inclusa) pari al 32,5% resta superiore al costo della materia prima (pari al 28,1%). Complessivamente il peso delle componenti fiscali e parafiscali (oneri, imposte) si attesta al 56% con uno spread di 1,3 punti rispetto allo stesso periodo del 2015 (pari a 54,7%).

Figura 3 – Confronto composizione media percentuale delle voci di spesa per la fornitura di energia elettrica del settore Terziario, regime di maggior tutela

Fonte: elaborazioni Confcommercio-REF Ricerche su dati AEEGSI

Per il GAS (ICET-G), nel primo trimestre 2016 l’indice registra una contrazione del 5,3% rispetto al trimestre precedente. Dopo un lieve rimbalzo registrato nell’ultimo trimestre del 2015, il costo della fornitura di gas naturale torna a ridursi anche in termini congiunturali (-11,2%). L’Indice ICET-G scende a quota 110 punti contro i 116 del quarto trimestre 2015.

La contrazione dell’indice ICET-G nel primo trimestre 2016 sintetizza le riduzioni di diversa intensità delle componenti che contribuiscono a determinare il costo finale della fornitura.

Figura 4 – Andamento dell’indice ICET-G e dell’indice Pfor* (Indici I trim 2010 = 100)

Fonte: elaborazioni Confcommercio-REF Ricerche su dati AEEGSI

Figura 5 – Variazioni congiunturali e tendenziali dell’indice ICET-G

Fonte: elaborazioni Confcommercio-REF Ricerche su dati AEEGSI

In seguito all’ultimo aggiornamento, le componenti del costo della fornitura registrano alcune variazioni nel loro peso rispetto ad un anno prima: il corrispettivo delle infrastrutture aumenta di circa 5 punti percentuali arrivando a pesare il 32,1%, viceversa il peso della componente energia scende al 46,7%.

Figura 6 – Confronto composizione media percentuale delle voci di spesa per la fornitura di gas naturale del settore Terziario, I trimestre 2016 – I trimestre 2015

Fonte: elaborazioni Confcommercio-REF Ricerche su dati AEEGSI

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