Innovazione & calcio, a Bologna si giocherà la prima partita

 Innovazione & calcio, a Bologna si giocherà la prima partita

Ricerca industriale e sport professionistico sono un binomio senza dubbio originale. L’idea di avvicinare il mondo dell’innovazione a quello del calcio è venuta a Warrant Group, società di consulenza nello sviluppo d’impresa, che il prossimo 21 luglio a Bologna lancerà il progetto Horizon Day, un roadshow itinerante che farà tappa nelle principali città italiane e che sarà tenuto a battesimo proprio nella cornice suggestiva dello Stadio Dall’Ara.

Horizon Day sarà un momento di incontro per le imprese più innovative del nostro Paese, che avranno così modo di pianificare da un punto di vista strategico il giusto approccio ad Horizon 2020, il Programma Europeo di finanziamento per la Ricerca e l’Innovazione.

Fiorenzo Bellelli, Presidente di Warrant Group
Fiorenzo Bellelli, Presidente di Warrant Group

«L’idea di unire l’innovazione al mondo del calcio ci è venuta proprio a Bruxelles – spiega Fiorenzo Bellelli, Presidente di Warrant Group – quando il Commissario per la Ricerca, nel presentare Horizon 2020, ha parlato del nuovo programma quadro come di una vera e propria Champions League per aziende innovative. Dal momento che questo programma finanzia principalmente la ricerca collaborativa, ovvero la ricerca svolta da più soggetti che mettono a fattore comune le proprie specifiche competenze, è stato naturale pensare alle imprese italiane come ai migliori giocatori, che però hanno bisogno di lavorare insieme ad altri come una vera squadra. La posta in palio è alta perché la partita da vincere è quella della competitività».

Proprio come in un match calcistico, sono previsti un primo e un secondo tempo. Il primo tempo si svolgerà come una tavola rotonda: gli imprenditori si ritroveranno insieme nella sala stampa dello Stadio di Bologna ed interagiranno con coordinatori di progetti finanziati, con project manager ed anche con alcuni valutatori, con l’obiettivo di comprendere nel dettaglio le regole del gioco e di carpire le strategie per un progetto vincente. Il secondo tempo invece si svolgerà in maniera riservata nelle singole aziende, dove si potrà entrare nel merito delle singole idee progettuali nel pieno rispetto della confidenzialità. In particolare, nel corso del secondo tempo, ci si confronterà sulle idee progettuali fino all’analisi e studio di prefattibilità e del posizionamento strategico, si analizzeranno i progetti finanziati (per es dei competitor) e si preparerà un action plan (progetto, partenariato o trasferimento tecnologico).

«Crediamo nell’importanza dell’innovazione come fattore abilitante di crescita e di competitività – continua Bellelli – I programmi europei rappresentano una grande opportunità che troppo spesso le aziende italiane non riescono a sfruttare come dovrebbero. Nel nostro doppio ruolo di consulenti e di coordinatori di progetti europei di successo abbiamo ritenuto doveroso investire sulle nostre aziende clienti più innovative».

Prima tappa si gioca in casa, a Bologna, e più precisamente a Casalecchio di Reno, dove ha sede la European Funding Division, la business area di Warrant Group che si occupa specificatamente di Progetti Europei. Visto il successo dell’iniziativa, che a una settimana dall’evento ha raccolto l’adesione di 36 aziende del territorio, sono in programma in autunno ulteriori tappe a Milano, Torino e Roma.

Redazione

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