Innovazione e comunicazione digitale

 Innovazione e comunicazione digitale

Come si sta evolvendo la comunicazione web in italia?
Molto lentamente rispetto alla media europea. Vengono fatte molte convention, dibattiti e incontri discutendo delle innovazioni presenti sul mercato, ma in definitiva le aziende che si adeguano e rimangono al passo con i tempi e i mezzi disponibili rimangono una percentuale di minoranza. Ormai è chiaro a tutti, almeno a parole, quale sia l’importanza di una forte e dinamica presenza sulla rete, ma non tutti i mezzi vengono utilizzati al meglio, persino quellli che possiamo definire “basici”.

Quali sono i passi “base” da compiere per le piccole e medie imprese?
Le tecnologie informatiche sono in costante e veloce trasformazione e bisogna prestare la massima attenzione alle innovazioni che aumentano la diffusione e la presenza in rete delle aziende. In questo modo si dimostrano una versatilità e una elasticità che risulteranno vincenti per qualsiasi mercato. Negli ultimi anni siamo passati da una vetrina web statica, passiva e fruibile solo in parte al di fuori delle postazioni fisse (casa e ufficio) a una vetrina sempre più dinamica, ricca di contenuti e informazioni, che riesce ad adattare se stessa rendendosi fruibile su qualsiasi device disponibile sul mercato, consentendo così un più elevato coinvolgimento di tutti gli utenti e possibili clienti dei nostri servizi e/o prodotti. In questo caso sto parlando di tecnologie webResponsive. Ovviamente questo è solo uno dei passi da seguire…

Che cos’è il web responsive?
Con Responsive Design indichiamo quell’approccio per il quale la progettazione e lo sviluppo di un sito devono adattarsi al comportamento e all’ambiente dell’utente in base a fattori come le dimensioni dello schermo, la piattaforma e alle preferenze dell’utente, riducendo al minimo la necessità di ridimensionamento e scorrimento.
Si parla sempre più spesso della necessità di essere presenti sui motori di ricerca e della difficoltà negli ultimi anni di poterlo fare…
Inizialmente bastavano i testi presenti sul sito o nelle url del dominio a garantirti un buon posizionamento sui motori di ricerca, ora, data la vasta concorrenza presente, vanno utilizzati stumenti molto più “affinati” con conseguente aumento dei costi di studio e gestione, ma con significativi incrementi dei risultati. L’importante per i clienti è saper distinguere tra professionisti e “aspiranti alchimisti”.
Bisogna entrare in un’ottica “reale”, smettendo di credere che tutto si risolva con un semplice “click” del mouse e che chiunque sia in grado di farlo, sminuendo in questo modo professionalità ben precise. Inoltre alcuni interventi, in particolar modo quelli più complessi, necessitano di tempi medio/lunghi e di attenzione costante che va necessariamente retribuita; se l’aspettativa è quella di ottenere una Ferrari, non puoi utilizzare un budget da Fiat 500.

I social media sono diventati essenziali per le aziende?
I social media sono oramai una realtà che è impossibile ignorare, sia per il numero di contatti che contengono, sia per il sempre maggiore utilizzo che ne viene fatto. Importanti studi confermano infatti un costante ed esponenziale aumento del tempo medio passato utilizzando queste tecnologie, che ormai hanno superato il vecchio sistema televisivo.
Perciò, una parte importante delle attività di marketing online dovrà essere indirizzata al cosiddetto social media marketing.
Una cosa importante: non si può scegliere di aprire un profilo aziendale su ogni social esistente solo per fare presenza. Al contrario, quei profili vanno curati quotidianamente, interagendo con i propri fan e follower. Occorre inoltre che le aziende comincino a sfruttare maggiormente gli effetti virali dei vari social, creando contenuti e/o applicazioni d’interesse per veicolare i propri servizi/prodotti.
Ci sono però alcune considerazioni da fare per evitare errori grossolani e riuscire così a utilizzare al meglio questa piattaforma.
1) Diventare la fonte di riferimento
L’obiettivo principale deve essere quello di creare fiducia e coinvolgimento, le aziende devono dare informazioni utili e interessanti per i vari utenti, senza cadere nell’autocelebrazione.
Aprirsi a possibili dibattiti e approfondimenti.
2) Rispondere a dubbi e domande
in questo caso l’obiettivo è quello di avere un rapporto diretto e personale con gli utenti che ti contattano, dimenticarsi il “noi voi” (vi ringraziamo) (vi consigliamo) e da persona a persona risolvere la maggior parte possibile dei quesiti che vengono posti (in tempi ragionevoli).
La pagina Facebook (come esempio tra i vari social) vuol essere un punto di contatto immediato tra il brand e i propri clienti.
3) Dare un servizio diretto
È necessario comprendere quali sono le informazioni delle quali i nostri potenziali clienti sono alla ricerca e quindi coinvolgerli. Un esempio: come funziona il mio prodotto?
Una delle possibili risposte è la realizzazione di filmati dimostrativi dei vari prodotti aziendali (magari realizzati con tecnologia di computer grafica accattivante, ma comunque fortemente informativa).
La loro condivisione sui canali social (che ne garantisce una agevole reperibilità) e la possibilità di incorporarli all’interno della propria vetrina web permettono una più ampia conoscenza dei prodotti da parte degli utenti e, in molti casi, un ampliamento del bacino dei potenziali clienti.
4) Dare un servizio indiretto
Fornire un servizio utile agli utenti e possibili clienti soddisfacendo le loro necessità: fare in modo che tale servizio rimanga ineerente al proprio prodotto, ma senza promuoverne direttamente la vendita.
5) Coinvolgere i tuoi clienti
Offri loro gli strumenti necessari per una personalizzazione, aumentando così il livello d’interazione offerto. Ci sono diversi esempi, dal più semplice al più complesso: la personalizzazione della propria homepage da parte dell’utente che sceglie quali informazioni tenere in evidenza, fino a personalizzazioni molto più avanzate e create ad-hoc. Il tutto ovviamente condivisibile sui maggiori social.
6) Offrire un palcoscenico ai tuoi clienti
Le persone vogliono potersi esprimere ed essere capite, permetti che le loro storie vengano raccontate sui tuoi canali, siano esse in fotografie o video o letterali, saranno i tuoi clienti per primi a tentare di renderne virale la condivisione, generando un notevole ritorno in contatti diretti oltre che d’immagine.
Nel loro complesso, i punti che ho affrontato fanno parte di una strategia più ampia.
È questo un modo di fare business online che comporta come principale vantaggio il venire spontaneamente ricercati dagli utenti a cui possano interessare i prodotti e/o servizi che abbiamo da offrire.
Per trarre davvero profitto dalla rete occorre saper attrarre, coinvolgere e far affezionare a noi i potenziali clienti.

Stefano Calzolari
AIR-ATLANTIS srl
cell. 366.9359910

Stefano Calzolari

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