Internazionalizzazione e conoscenza

 Internazionalizzazione e conoscenza

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Alcuni giorni fa ho avuto modo di partecipare ad un incontro sulla internazionalizzazione per la Radio dell’Università Niccolò Cusano trasmesso in streaming e scaricabile (parte1 e parte2). Uno degli argomenti toccati in questo interessante incontro è stato quello riguardante la strategia. Molto spesso la strategia per l’internazionalizzazione è carente e l’approccio è quindi approssimativo. Strategia è anche conoscenza. Non è comunque solo conoscenza della quantità ma anche della qualità e quindi della cultura.

Tutti abbiamo la capacità di acquisire conoscenza ed apprendere nel corso della nostra vita. Non sembri retorico dire che ciascuno di noi ha la possibilità di crescere facendo della propria vita un percorso di apprendimento ed acquisendo nuova conoscenza in ogni momento.

In questi ultimi anni internet ci ha reso molto più facile apprendere, iniziando un percorso che nell’opinione di molti potrà presto provocare una trasformazione radicale dell’apprendimento formale (ginnasio, liceo, università), fino alla abolizione della scuola così come la intendiamo oggi. Dell’MBA abbiamo già detto.

Riferendoci ora ad un uso “utilitaristico” dell’apprendimento ci rivolgeremo a coloro che hanno la necessità di conoscere più cose per crescere e progredire nella propria attività o per affrontare problemi nuovi o iniziare una nuova attività.
Le metodologie classiche per l’apprendimento sono oggi così definite:

  1. Apprendere lavorando (training on the job): necessario affiancamento alle persone in fase di inserimento, di cambiamento nella forma di lavorare, di nuove implementazioni, di innovazione dei processi.
  2. Formazione in aula: occasione d’incontro non gerarchico delle persone che lavorano con uno scopo specifico, programmato, interattivo e valutato nel tempo. I temi possono essere diversi come diverse possono essere le tecniche usate in aula.
  3. Formazione a distanza: può essere utilizzata per coinvolgere più persone contemporaneamente, con l’utilizzazione di metodologie diverse come la practice simulation, Business Games e Problem Based Learning.

Le prime due sono ben note e presentano diversi vantaggi e molti svantaggi. Della terza metodologia diremo più avanti.
Vediamo ora quali sono le fasi da seguire per acquisire conoscenza via internet in maniera efficace ed efficiente.

  1. Inserire in un motore di ricerca la parola o la frase che indichi l’argomento che vogliamo conoscere.
  2. Leggere dai diversi punti di vista cercando prima di tutto su giornali o riviste accademiche o scientifiche on-line  e dai blog.
  3. Controllare accuratamente quello che abbiamo trovato tenendo presente che non sempre quello che viene pubblicato è la verità.
  4. Partecipare a forum di discussione per condividere quello che abbiamo appreso.

Sulla formazione a distanza abbiamo già avuto modo di scrivere. Ce ne siamo occupati teoricamente e praticamente fin dalla seconda metà degli anni ’90. All’inizio si trattava solo di utilizzare il web come un nuovo supporto di un libro di esercizi con in fondo le soluzioni. Un procedimento quindi scomodo e noioso.

La situazione oggi è notevolmente cambiata.

Ecco dunque alcuni motivi per cui la formazione a distanza diventa sempre più interessante.

  1. Grande scelta
    Esistono ora online molti programmi tra cui scegliere.
    2. Flessibilità
    Permette di apprendere senza trascurare altri impegni.
    3. Opportunità di Networking
    È possible entrare in contatto con altri studenti.
    4. Tempi
    Molti programmi online permettono di studiare organizzando il proprio tempo.
    5. Risparmio
    La formazione online costa meno di altre tipologie di formazione.
    6. Nessuna necessità di muoversi
    Nessuno spreco di tempo e costi di trasporto.
    7. Contenuti di alto livello
    Alcuni programmi online permettono il contatto diretto con professori di alto    livello accademico o di esperienza.
    8. Efficacia
    Recenti studi hanno permesso di constatare che lo studio online è più efficace di
    quello in una aula tradizionale.
    9. Contatto
    Alcuni programmi online permettono il contatto diretto e personale con i docenti.

In sintesi la formazione a distanza permette ai partecipanti di gestire il proprio tempo in maniera molto più completa che la partecipazione ad un tradizionale corso in aula e permette soprattutto un contatto diretto con i docenti.

Per quanto concerne le metodologie più efficaci adoperate nella formazione a distanza abbiamo citato practice simulation e Business Games .

L’altra metodologia interessante e che fornisce grandi risultati è ADA (Auto Didattica Assistita) sulla base di PBL (Problem Based Learning).

Questa metodologia si basa sulla multidisciplinarietà: agli studenti viene sottoposto un problema concreto da risolvere acquisendo, con l’assistenza del docente, tutte le conoscenze necessarie.

Ma di questo diremo in un prossimo articolo.

Giuseppe Monti

Giuseppe Monti

1 Comment

  • “Tutti abbiamo la capacità di acquisire conoscenza ed apprendere nel corso della nostra vita. Non sembri retorico dire che ciascuno di noi ha la possibilità di crescere facendo della propria vita un percorso di apprendimento ed acquisendo nuova conoscenza in ogni momento.” Grazie per questo interessante articolo, cito la frase suddetta perché mi rispecchio in quanto lei scrive. Sto cercando di fare della mia vita un percorso di apprendimento continuo, da figlio, da genitore, da tecnico e poi da manager (secondo l’accezione anglosassone, non certo italiana, a proposito di internazionalizzazione), provando sempre ad arrivare là dove altri non erano mai arrivati per timore o mancanza di attitudine all’innovazione. Come sempre accade ad ogni essere umano, in alcuni casi sono arrivato là dove volevo, ad esempio una solida e riconosciuta posizione in azienda, in altri ancora no, ad esempio la laurea, pur tenendo docenze in Università di prestigio su temi di Project Management. Proprio per questo, dopo decenni di lavoro, per tanti come me potrebbe essere molto stimolante e utile vedere riconosciuta l’esperienza di lavoro in termini di crediti formativi da spendere in corsi universitari. Cordialmente, Sandro

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