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Istat: a giugno segnali positivi per le vendite al dettaglio

A giugno 2019 si stima, per le vendite al dettaglio, una variazione congiunturale positiva dell’1,9% in valore e del 2,0% in volume. Sono in crescita sia le vendite dei beni alimentari (+1,6% in valore e in volume) sia quelle dei beni non alimentari (+2,0% in valore e +2,3% in volume).

Nel secondo trimestre dell’anno, rispetto al trimestre precedente, le vendite al dettaglio aumentano dello 0,1% sia in valore sia in volume. Sono in aumento le vendite dei beni alimentari (+0,5% in valore e in volume) mentre calano le vendite dei prodotti non alimentari (-0,2% in valore e -0,1% in volume).

Su base annua, le vendite al dettaglio registrano un aumento dell’1,3% in valore e dell’1,5% in volume. Crescono maggiormente le vendite dei beni non alimentari (+1,9% in valore e +2,7% in volume), mentre le vendite dei beni alimentari aumentano in modo più contenuto (+0,6% in valore e +0,2% in volume).

Per quanto riguarda le vendite dei beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive per quasi tutti i gruppi di prodotti, ad eccezione di Cartoleria, libri, giornali e riviste (-2,8%), Prodotti farmaceutici (-1,2%) e Generi casalinghi durevoli e non durevoli (-0,9%). Gli aumenti maggiori riguardano Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (+7,2%) e Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+4,7%).

Rispetto a giugno 2018, il valore delle vendite al dettaglio aumenta dell’1,7% per la grande distribuzione, mentre si registra una variazione nulla per le imprese operanti su piccole superfici. In crescita il commercio elettronico (+15,4%).

Il commento

A giugno 2019 si registrano segnali positivi per le vendite al dettaglio in termini sia congiunturali sia tendenziali. La crescita interessa sia i beni alimentari sia i non alimentari. Per quanto riguarda questi ultimi, il marcato incremento congiunturale segue tre mesi di continue flessioni. Nel primo semestre dell’anno si rileva una dinamica tendenziale piuttosto eterogenea tra le principali forme distributive. La grande distribuzione è in crescita (+1,0%): gli esercizi specializzati risultano più dinamici (+1,9%) rispetto a quelli non specializzati (+0,7%). Tra questi ultimi, i discount registrano la crescita più sostenuta (+4,2%), confermando un trend già in atto negli anni più recenti. Al contrario, le imprese operanti su piccole superfici mostrano, invece, un calo (-0,9%). Il commercio elettronico continua a crescere a ritmi molto elevati (+13,7%) seguendo un profilo di espansione più stabile rispetto agli anni precedenti.

Redazione

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