Iva non pagata: la crisi assolve imprenditore

 Iva non pagata: la crisi assolve imprenditore

La crisi di liquidità dell’impresa e la difficoltà economica della stessa fanno venire meno il reato di omesso versamento Iva (art. 10 ter Dlgs n.74/2000).

Questa è la coraggiosa decisione emessa dal GUP di Milano, dott. Carlo De Marchi, il quale, con sentenza del 24 ottobre 2013, ha assolto un imprenditore accusato di omesso versamento Iva.

Secondo il GUP, infatti, l’imprenditore non aveva versato l’Iva solo a causa della difficile situazione economica in cui versava l’impresa e non per sua volontà.

Tale pronuncia, dunque, sembra trovare ispirazione anche da una recente sentenza della Suprema Corte a Sezioni Unite (sent. Cass. SSUU n.37424 del 12/09/2013), la quale chiarisce i profili penali e apre uno spiraglio di speranza per molti imprenditori attanagliati dalla crisi.

Per tutti coloro che fossero interessati ad approfondire il tema, “Il giornale delle pmi” rende disponibile il testo della sentenza della Suprema Corte.

Avv. Matteo Sances
info@studiolegalesances.it
www.studiolegalesances.it

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Redazione

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