JLL: nuovo record per il settore logistico in Italia, che nei primi sei mesi dell’anno triplica i volumi rispetto all’H1 2021 raggiungendo quasi 2 miliardi di investimenti, con 39 transazioni di elevato valore

 JLL: nuovo record per il settore logistico in Italia, che nei primi sei mesi dell’anno triplica i volumi rispetto all’H1 2021 raggiungendo quasi 2 miliardi di investimenti, con 39 transazioni di elevato valore

Secondo un recente studio di JLL- leader mondiale nei servizi e nella gestione degli investimenti per il settore immobiliare – il mercato della logistica ha toccato un nuovo record: nel primo semestre del 2022 si sono registrati investimenti per un totale di quasi 2 miliardi di euro, con 39 operazioni di compravendita (+23 a/a) caratterizzate da una dimensione media pari a 50,8 milioni di euro. Le transazioni hanno riguardato prevalentemente singoli asset, con alcune significative eccezioni relative a portafogli di dimensioni importanti. Milano ha continuato a rappresentare la destinazione più attrattiva per gli investitori, che, allo stesso tempo, hanno dimostrato un crescente interesse per Torino, Bologna e la macro-area del Veneto.

Per quanto riguarda l’andamento del mercato logistico lato occupiers, nel primo semestre 2022 il take-up in Italia è stato di circa 1,5 milioni di mq (+21% a/a). Il mercato è stato particolarmente dinamico registrando 82 operazioni, un numero quasi pari a quello del primo semestre 2021, ma con un assorbimento significativamente più elevato. La maggior parte di queste transazioni (35%) ha riguardato asset con una superficie inferiore ai 10.000 mq, a conferma dell’elevato appeal per le soluzioni di logistica urbana.

L’assorbimento di superfici ad uso logistico ha riguardato soprattutto asset di grado A (94%) ed è stata guidata da parte di operatori 3PL che hanno interessato più della metà della domanda (58% delle transazioni). Inoltre, gli operatori del settore retail hanno continuato ad aumentare la loro presenza sul mercato, assorbendo il 26% dello spazio complessivo, seguiti dagli operatori dell’e-commerce che hanno rallentato il loro assorbimento (6%).

I canoni di locazione prime sono complessivamente stabili, con l’eccezione di Milano e Torino, che aumentano rispettivamente a 58 €/mq/pa (+10 bps rispetto al trimestre precedente e all’anno precedente) e a 47 €/mq/pa (+20 bps rispetto al trimestre precedente e +40 bps all’anno precedente), con una dinamica positiva attesa anche per il prossimo anno in mercati e/ o segmenti ad alto potenziale.

I canoni prime per gli asset dell’ultimo miglio si confermano stabili sia a Milano che a Roma (94 €/mq/pa), in un segmento che lasca attendere una traiettoria di crescita sostenuta anche in ottica prospettica.

L’economia italiana sta attraversando una fase complessa, avendo subito una forte decelerazione nel 1° trimestre a causa della maggiore incertezza geopolitica, sebbene gli ultimi dati sulla crescita del PIL siano risultati superiori alle aspettative, in gran parte sostenuti dagli investimenti fissi lordi. Gli investitori rimangono prudenti, con una view tuttavia mitigata dalla combinazione tra significativa istituzionalizzazione del mercato logistico e dinamica positiva nei fondamentali lato occupier ” commenta Elena Di Biase, Head of Logistics Capital Markets di JLL Italia. “Tra i mercati europei, l’Italia è considerata una destinazione ad alto potenziale, il cui aumento delle transazioni nella prima parte dell’anno è stato, inoltre, accompagnato da una fervida attività di sviluppo, con oltre 790.000 mq aggiunti dall’inizio del 2022.”

Per quanto riguarda il mercato degli occupiers, ci si attende che i canoni di locazione nelle aree geografiche in forte crescita beneficeranno di una domanda sostenuta da parte degli occupiers, mentre i contratti di locazione in essere dovrebbero tener conto dell’aumento dell’inflazione” conclude Renato Loffredo, Head of Logistics AgencyLa logistica urbana conferma il suo forte potenziale e cresce l’interesse da parte di operatori retail ed e-commerce per diverse aree del nord Italia.

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