La comunicazione: alcune iniziative in corso

 La comunicazione: alcune iniziative in corso

comunicazione-1

[dropcap]L[/dropcap]a comunicazione riveste un ruolo importante per le relazioni interne ed esterne con i diversi portatori di interessi. La comunicazione chiara e precisa permette di raggiungere adeguati livelli di efficienza e di efficacia nelle relazioni con i differenti interlocutori. Gli stili possono essere diversi, ma in base ai risultati che si ricercano la comunicazione può essere assertiva, interpersonale, relazionale ecc.

Gli imprenditori vincenti sono quelli che fanno della comunicazione un asset rilevante a supporto del proprio successo, sia dal punto di vista verbale con adeguati contenuti, sia dal punto di vista non verbale attraverso il tono, lo stile, il ritmo ecc.

Saper comunicare significa operare su una variabile fondamentale legata alla conoscenza espressa e tacita che permette di acquisire informazioni e dati utili per prendere le decisioni migliori, gestire le obiezioni e raggiungere gli obiettivi.

Non si può non comunicare, questa è un’arte che molti hanno e che altri imprenditori possono acquisire con un adeguato allenamento, pratica ed esercizio osservando se stessi e gli altri attraverso un attento ascolto. La comunicazione si evolve soprattutto in relazione ai media: si pensi agli innumerevoli vantaggi delle tecnologie informatiche applicate alle realtà aziendali.

È utile citare sulla comunicazione una iniziativa interessante: il festival della comunicazione (I edizione)www.festivalcomunicazione.it – che si terrà a Camogli dal 12 al 14 settembre 2014.

Si tratta di una iniziativa di elevato spessore che si svolge nel borgo marinaro di Camogli, in Liguria, ed è una manifestazione ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, promossa da Comune di Camogli, dalla Regione Liguria, dall’Encyclomedia Publishers, in collaborazione con Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l’Ente Parco di Portofino e l’Area marina protetta.

Il festival si propone come un appuntamento annuale di riflessione e confronto sulla comunicazione intesa nell’accezione di trasmissione di messaggi con approfondimenti in tutti gli aspetti culturali, mediatici e tecnologici. In programma sono previste conferenze, workshop, spettacoli, escursioni e mostre e oltre 60 ospiti per rispondere a interrogativi quali: quando e come cambieranno i modi di inoltrare messaggi e di interagire con gli altri? Quale sarà l’evoluzione dei media? Quali sono le possibilità che la tecnologia ci offre e quali le nuove strade che ci si aprono?

L’ouverture delle tre giornate è affidata alla lezione inaugurale di Umberto Eco dal titolo “Comunicazione: soft e hard”.

È previsto che gli interventi si articoleranno in tre grandi aree tematiche: Comunicazione come linguaggio, segno, racconto, messaggio; Comunicazione come informazione, network, social media; Comunicazione come distribuzione e condivisione di saperi, risorse, sogni, cultura.

Tra le conferenze proposte ha attirato la mia attenzione quella dell’ex magistrato Gherardo Colombo insieme al sociologo Nando Dalla Chiesa e all’esperto di diritto dell’informazione Vincenzo Roppo che tratteranno “La responsabilità sociale della comunicazione” tematica scottante per molte imprese; “La comunicazione: basta promesse, narriamoci come siamo” è il titolo dell’incontro con Oscar Farinetti, fondatore di Eataly che ha dimostrato un modo nuovo di fare impresa; nonché la conferenza del blogger e consulente di comunicazione Silvio Gulizia che approfondirà “Le startup dell’informazione”. Infine meritano di essere citati gli interventi previsti degli economisti Lucrezia Reichlin e Salvatore Bragantini che si interrogheranno su “Economia e finanza: e se ci facessero capire qualcosa?”, lo scrittore Beppe Severgnini che racconterà che “La vita è un viaggio (e non viaggiamo da soli)”; e infine quello dell’esperta di comunicazione e creatività Annamaria Testa e del giornalista Luca De Biase che dialogheranno su “Una prospettiva in comune: comunicare è disegnare la nuova immagine del paese”.

In sintesi si tratta di tre giorni in cui si sviluppa una profonda full immersion sulle imprese che possono apprendere tanti e nuovi significati sulla comunicazione e sulla sua evoluzione. Queste iniziative sono inoltre anche “convenienti”, perché gratuite e aperte al pubblico fino ad esaurimento posti. Si può apprendere senza investire costi, ma solo il tempo e la voglia di ascoltare.

Queste iniziative, alquanto interessanti, sviluppano cultura e conoscenza che possono essere acquisite e replicate all’interno delle imprese e far germogliare semi di riflessione.

Teresa Tardia
http://www.ttardia.it/
it.linkedin.com/pub/teresa-tardia/54/ba9/a18
teresa@ttardia.it

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.