La crisi impone un taglio al profitto

 La crisi impone un taglio al profitto

Dai dati Ipsos ricavati da una ricerca effettuata per ReatilMeNot.com (http://ipsos-na.com/download/pr.aspx?id=12969) nel mese di giugno 2013 si evince l’importanza che per gli italiani che acquistano online riveste il risparmio tra i fattori che incidono sul loro comportamento di acquisto.

Dati che sono un importante punto di riferimento per tutte quelle aziende che vendono online e non e che vogliono trovare il modo migliore per vincere la crisi.

In primo luogo bisogna partire dal concetto di relazione tra l’azienda ed i consumatori i quali rivestono un ruolo da protagonisti nell’economia moderna.
Detto questo un buon modo per instaurare una relazione è l’uso del web, dei canali che mette a disposizione e dal modo in cui questi vengono gestiti.
Solo dopo si può investire in pubblicità online con metodo e criterio, valutando spese e mancati guadagni.

Mancati guadagni che potrebbero dover essere la base della politica dei prezzi online in quanto dai dati sotto riportati il consumatore italiano ha necessità di effettuare spese oculate, che lo soddisfino e lo lascino sereno.

Cose comprensibili data l’attuale congiuntura economica e la possibilità di ritrovarsi con un prodotto scadente.

I tuoi acquisti online sono influenzati da:

  • 43% sconto o offerta sul prodotto che si acquista
  • 34% Affidabilità del venditore
  • 32% Recensioni, Voto, opinioni di altri che hanno acquistato il prodotto
  • 19% velocità e praticità sulla consegna del prodotto

Si ha comunque la necessità di risparmiare, data l’attuale congiuntura economica, mirando a prodotti da acquistare in offerta o grazie a dei coupon, il passo successivo alla scelta del prodotto è ovviamente la ricerca in merito all’affidabilità del venditore anche grazie al parere degli altri consumatori.

Preferenza tra negozio online e negozio reale dovuta da:

  • 36% generalmente cerca cose convenienti online
  • 32% per poter confrontare agevolmente più prezzi
  • 29% poter accedere a negozi lontani da casa
  • 28% Facilità di trovare il prodotto
  • 22% Conviene anche per comprare fuori dagli orari di apertura
  • 5% privacy dello shopping online

Anche i numeri sul motivo della scelta tra i negozi online e quelli reali sono dovuti ad una più oculata gestione delle risorse, infatti tra i primi 2 punti è evidente che la scelta è influenzata per lo più dalla possibilità di trovare online prodotti convenienti e di poterne confrontare i prezzi.

Quanto è importante il risparmio in fase di acquisto

  • 47% molto importante ogni giorno
  • 22% importante
  • 69% del totale vuole risparmiare
  • Il 69% del totale degli italiani che acquistano online ritengono il risparmio il fattore principale nelle loro decisioni di acquisto online.

In conclusione vi invito a valutare seriamente le vostre politiche di marketing online tenendo in seria considerazione le necessità dei vostri potenziali clienti.

Questo è solo il primo passo verso quelli che sono i modelli di marketing che si vanno delineando per il futuro, un marketing collaborativo, basato sulla relazione e sulla condivisione di valori.

Quale relazione può essere più duratura di una basata sulla condivisione degli stessi valori e della collaborazione?

Nessuna, perché è così che nasce il feeling, senza scomodare l’amore o Cupido, senza fare paragoni alla Marzullo il senso è molto chiaro.

Io azienda faccio risparmiare te rinunciando ad una parte dei miei guadagni, perché so che sei in difficoltà e voglio venirti incontro, ma non soltanto una volta bensì per tutta la durata della nostra relazione commerciale.

Questo signori significa entrare nel Marketing 3.0 (http://www.okkei.it/il-marketing-3-0-e-collaborativo/).

I dati possono avere uno scarto di errore che varia tra i 3 ed i 4 punti percentuali.

http://www.okkei.it/

Giuseppe Schettino

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