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La dinamica dei contratti di lavoro nel biennio 2013-2014

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[dropcap]N[/dropcap]ell’ultimo trimestre 2014 aumenta il numero delle attivazioni di nuovi contratti di lavoro rispetto allo stesso periodo del 2013: circa 28 mila avviamenti in più (pari a +1,2%). Prosegue quindi l’andamento positivo registrato nel corso dei tre trimestri precedenti. E’ quanto pone in evidenza l’Isfol nel Rapporto “La dinamica dei contratti di lavoro nello scenario delle politiche per l’occupazione: il biennio 2013-2014”, frutto delle attività di analisi e monitoraggio condotte sulla base dei dati ricavati dal Sistema informativo sulle comunicazioni obbligatorie del Ministero del Lavoro.

Sempre nel quarto trimestre 2014 gli avviamenti con contratto a tempo indeterminato registrano tuttavia una flessione, che interrompe una serie positiva di quattro trimestri, evidenziando una discontinuità di natura congiunturale. Tale andamento avviene a fronte di un aumento del numero di ore lavorate nel medesimo trimestre. Ciò suggerisce un differimento delle assunzioni previste da parte dei datori di lavoro, in attesa delle numerose modifiche normative previste per il 2015.

Le cessazioni segnano un nuovo segno di ripresa su base congiunturale (+3,5%), dopo la contrazione registrata nel corso del terzo trimestre. Per tutte le forme di contratto a termine sono aumentate le cessazioni dovute alla scadenza temporale, sia in termini tendenziali (+4,2%) che in termini congiunturali (+4,6%).

L’analisi relativa al biennio 2013-2014 evidenzia una crescita degli avviamenti più marcata per le età mature, mentre la popolazione più giovane sembra essere maggiormente penalizzata: per i giovani fino a 29 anni nel quarto trimestre del 2014 si registra una variazione negativa rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Quanto alla variabile di genere, si evidenzia fino al terzo trimestre 2013 una diminuzione delle attivazioni sia per gli uomini che per le donne, in termini tendenziali. Tuttavia per la componente maschile nell’ultimo trimestre del 2013 si delinea un’inversione di tendenza, che prosegue fino a tutto il 2014. Per le donne variazioni tendenziali positive si registrano solo a partire dal primo trimestre del 2014.

Il settore dei servizi conferma, nel quarto trimestre, l’andamento positivo registrato nel corso dell’anno (+3,6% rispetto allo stesso periodo del 2013). Gli avviamenti nell’industria rimangono sostanzialmente invariati, interrompendo una serie positiva avviata nella seconda metà del 2013.

In riferimento alle aree geografiche il 2014 presenta a livello tendenziale variazioni sempre positive nelle attivazioni, già in parte evidenti anche a partire dall’ultimo trimestre del 2013 per Nord-Est, Centro e Sud.

Focalizzando l’attenzione sulle attivazioni e cessazioni per singola tipologia contrattuale nel biennio 2013-2014, si nota che, dopo una fase che ha visto contrarsi il volume delle attivazioni con contratti a tempo indeterminato, dal terzo trimestre del 2013 i flussi delle attivazioni segnano una decisa inversione di tendenza e il numero di attivazioni cresce progressivamente fino ad arrivare, nel terzo trimestre 2014, al netto della stagionalità, a 413.709 unità.

In termini di composizione, gli avviamenti con contratto di lavoro a tempo determinato continuano comunque ad essere quelli “dominanti”. L’incidenza dei nuovi contratti sul totale degli avviamenti passa, al netto di fattori di stagionalità, dal 66,7% del primo trimestre 2013 al 69,0% dell’ultimo trimestre 2014. I dati relativi al flusso di assunzioni a tempo determinato, al netto della stagionalità, segnano per il quarto trimestre 2014 un nuovo segno di ripresa, dopo le contrazioni registrate tra il secondo e il terzo trimestre 2014. Il dato al quarto trimestre 2014 conferma inoltre la forte polarizzazione verso le durate più brevi del contratto: quelle inferiori al mese coprono oltre il 43% degli avviamenti a tempo determinato.

Nel corso del biennio la dinamica degli avviamenti in apprendistato presenta un andamento quasi regolare in cui si alternano periodi di decrescita a periodi di incremento: in particolare nel terzo trimestre 2014 si osserva una forte flessione delle assunzioni (-9,4%).

I flussi trimestrali destagionalizzati delle attivazioni dei rapporti di collaborazione, anche per il 2014, confermano il raggiungimento di una stabilizzazione degli avviamenti su livelli strutturali, pari a 170 mila unità, leggermente in aumento negli ultimi due trimestri, con oltre 176 mila attivazioni tra ottobre e dicembre.

Nel 2013, dopo il lievissimo incremento registrato tra gennaio e marzo, il trend degli avviamenti con contratto di lavoro intermittente risulta negativo, mentre nell’ultimo trimestre si registra un incremento di 4 punti percentuali. Nel 2014 le variazioni congiunturali sono positive solo negli ultimi due trimestri. Tra ottobre e dicembre, in particolare, vi è un incremento dell’8,2% in termini congiunturali (+2,4% a livello tendenziale).

Per approfondire:
La dinamica dei contratti di lavoro nello scenario delle politiche per l’occupazione: il biennio 2013-2014

Redazione

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