La motivazione nelle vendite

 La motivazione nelle vendite

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[dropcap]È[/dropcap] ancora molto presente nelle aziende la convinzione che il venditore debba produrre fatturato a prescindere da tutta una serie di circostanze. Spesso si sottovaluta la complessità del momento e della moltitudine di sollecitazioni, informazioni, imprevisti e comportamenti con cui il venditore si deve quotidianamente confrontare e verso i quali deve comunque riuscire a far emergere la propria identità , la propria proposta, per molte volte al giorno e sempre con buona pace della controparte. Il contatto poi con l’azienda è talvolta difficile se si considerano le relazioni con i colleghi del servizio clienti, dell’amministrazione, del post vendita e, non da ultimo, con il capo. La resilienza, che è propria di ogni buon venditore, è messa a dura prova ed il rischio che si esaurisca la spinta propulsiva personale è ovviamente dietro l’angolo con l’effetto di avere in field uomini che, perdendo la loro motivazione, faranno il minimo necessario fino a quando non troveranno nuovi stimoli presso altre realtà che sapranno essere loro più vicine, apprezzare il loro impegno, partecipare in modo costruttivo alle dinamiche che il mercato impone e che è necessario saper conoscere ed affrontare con metodo, costanza, grande spirito collaborativo e con l’approccio giusto verso la forza vendita che deve distinguersi per entusiasmo, dinamismo e per saper costruire relazioni stabili .

Leonardo Rizzotto
Alto Profilo Consulting

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