La Nuova Sabatini rifinanziata con 560 milioni

Con la legge Finanziaria 2017 la Nuova Sabatini, misura gestita dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese del MISE, con l’assistenza tecnica di Invitalia, è stata rifinanziata e potenziata nelle sue finalità e ambiti di intervento, con un’attenzione particolare per l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale in un’ottica “Industria 4.0”.

Dal 1° marzo 2017, infatti, le imprese che investono in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti possono presentare domanda per usufruire del contributo maggiorato che – rispetto al 2,75% stabilito per gli investimenti ordinari – prevede un abbattimento del costo del finanziamento calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%.

La Finanziaria 2017 introduce novità significative:

  • nuovo stanziamento di 560 mln di euro, per un totale di 943,86 mln di euro destinati al contributo MISE
  • proroga del termine per la concessione dei finanziamenti al 31 dicembre 2018
  • riserva del 20% delle nuove risorse stanziate per la concessione dei contributi maggiorati del 30%.

I risultati di 3 anni

Dall’apertura dello sportello (31 marzo 2014) la Nuova Sabatini ha ottenuto una risposta molto positiva da parte delle imprese: 20.000 domande presentate per oltre 445 milioni di euro di contributo, 19.000 programmi di investimento agevolati per 5 miliardi di euro di finanziamenti deliberati.

nuova sabatini

L’importo medio degli investimenti è di circa 260.000 euro e il 75% delle domande totali è presentato da micro e piccole imprese.

Il 76% delle richieste proviene dal Nord Italia, con picchi in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, il 14% dal Centro ed il 10% dal Sud e Isole.

Il settore trainante è l’industria manifatturiera, seguito da trasporto e magazzinaggio.
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Il ruolo di Invitalia

Invitalia affianca la Direzione generale per gli incentivi alle imprese del MISE nella gestione della Nuova Sabatini fin dall’apertura del primo sportello per la presentazione delle domande, nel 2014.

In particolare ha assicurato la messa a punto di una piattaforma ICT – di front-end con le imprese e gli intermediari finanziari e di informatizzazione dei flussi di concessione ed erogazione delle agevolazioni – fondamentale nella gestione di uno strumento così complesso per numero di beneficiari e molteplicità degli attori coinvolti (imprese, banche/società di leasing, CDP, ABI, etc.).

Il 3 marzo 2017, anche a fronte delle novità introdotte dalla Legge di bilancio, è stata sottoscritta con il Ministero dello Sviluppo Economico una convenzione per la complessiva attuazione dell’intervento, in modo da assicurare:

  • capacità realizzativa, tenuto conto dei volumi di attività da gestire: 30.000 operazioni di concessione e 300.000 operazioni di erogazione, per circa 800 milioni di euro di contributi alle imprese
  • capacità attuativa, correlata all’esigenza di ottimizzare l’impianto normativo-procedurale e le modalità di gestione della misura, riducendo i tempi di attraversamento per fase del processo operativo, come già riscontrato dal MISE sulle misure agevolative oggetto di assistenza tecnica Invitalia
  • capacità di informatizzazione dei processi, attraverso l’evoluzione della piattaforma ICT per adeguarla, in particolare, alle nuove opzioni agevolative previste per gli “investimenti 4.0”

Per saperne di più

Sezione dedicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico

Redazione

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