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La Regione Friuli Venezia Giulia incentiva le piccole e medie imprese nelle aree depresse

È una linea di intervento per salvaguardare l’occupazione delle imprese, il programma di contributi a fondo perduto del Friuli Venezia Giulia. Ma non si tratta solo di aiuti a quelle già esistenti: oltre a riattivare il tessuto industriale e produttivo, gli incentivi sono a disposizione anche dei nuovi insediamenti da collocare nell’area dell’Isontino –appunto un’area colpita dalla crisi –, in attuazione degli strumenti previsti dai piani di rilancio regionale.
I contributi, che ricordiamo sono a fondo perduto, ricadono nel Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 Asse II.
Vediamo nel dettaglio chi sono i beneficiari. Piccole e medie imprese già localizzate o con nuovo insediamento nell’area del fiume Isonzo, di cui i Comuni: Capriva del Friuli, Farra d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Grado, Monfalcone, Moraro, Mossa, Romans d’Isonzo, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Canzian d’Isonzo, San Lorenzo Isontino, San Pier d’Isonzo, Savogna d’Isonzo, Staranzano, Turriaco, Villesse.
Cosa è importante sapere: i contributi saranno destinati alle aziende affinché finanzino gli interventi nell’ambito del piano di rilancio approvato dalla Regione, ovvero:

  • Investimenti nel settore della nautica da diporto e nel suo indotto;
  • Consulenze a favore delle PMI industriali

Il progetto seguito dall’azienda, in cui rientrano gli investimenti nel settore nautica e diporto, deve concludersi entro 24 mesi dall’avvio; mentre nel caso si perseguano interventi di consulenza, la chiusura del progetto può salire di altri 12 mesi, purché l’impresa incrementi però l’occupazione.
Una volta ottenuti gli incentivi, le pmi devono avviare l’iniziativa entro 60giorni dall’assegnazione del contributo e dall’ammissione in graduatoria. Occorre quindi aver predisposto i passaggi necessari, prima ancora di presentare la domanda.
L’incentivo parte da un minimo di 10.000,00 ad un massimo di contributo concedibile di 200.000,00 euro, nell’arco di tre esercizi finanziari se il progetto aziendale è stato finanziato ai sensi del Regolamento (UE) n.1407/2013; e fino ad un massimo di 100.000,00 euro nel caso di un’impresa unica che opera nel trasporto merci su strada per conto terzi.

Per presentare le domande c’è tempo fino alle ore 16 del 15 giugno 2017, seguendo le modalità di accesso e tutti i dettagli del bando, alla pagina web dedicata dal sito della Regione.

Redazione

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