Una redazione di oltre 100 collaboratori, esperti delle tematiche che stanno a cuore alle imprese

La ricerca vocale è il nuovo Re

Ricerca vocale e Assistenti virtuali, ormai ne parlano tutti! Sono le tendenze SEO più discusse e trattate di recente, che stanno avendo un impatto importante sulle persone, cambiando in esse il modo di effettuare ricerche sul web. La maggior parte dei sondaggi prevede che le ricerche vocali costituiranno il 50% di tutte le ricerche organiche entro la fine del 2020 inizio 2021.

Pertanto, in questa epoca mutevole e ricca di nuove tecnologie, è necessario che gli esperti di marketing digitale e tutte le aziende possano indirizzare i loro sforzi per ottimizzare i loro contenuti in modo da renderli compatibili con la ricerca vocale.

Ecco alcuni suggerimenti per beneficiare della ricerca vocale e degli Assistenti virtuali

I contenuti devono essere i migliori amici degli assistenti virtuali come Siri, Alexa, Cortana e Google Assistant. Questi sono anche considerati i migliori strumenti del servizio clienti da inserire nella propria strategia. Ricerche e Assistenti, condividono un legame profondo.

La ricerca vocale è uno dei metodi preferiti degli utenti, perché è semplicemente conveniente e rapida, salvando tutti dalla seccatura della digitazione, sopratutto quando si è super impegnati. Ci dà anche risultati 3,7 volte più veloci della digitazione stessa. Ciò si traduce in una situazione vantaggiosa per molti aspetti.

Ottimizzare i contenuti per la SEO locale

Le statistiche, spiegano che le ricerche vocali hanno una probabilità 3 volte maggiore di riguardare servizi locali o attività commerciali. Ciò implica che è fondamentale migliorare l’ottimizzazione dei motori di ricerca in maniera localizzata.

Le piccole aziende locali, dovrebbero assicurarsi di presentarsi come attività commerciale sui motori di ricerca e inserire tutte le informazioni importanti come il logo, “la descrizione”, l’orario di lavoro, la posizione, terminologia esatta, servizi e anche i prodotti nella scheda Google. Più informazioni si riescono ad inserire più le probabilità salgono.

L’aggiunta dell’impresa alle schede delle attività commerciali può migliorare le possibilità di ottenere uno snippet in primo piano su Google. Per migliorare l’ottimizzazione, utilizza microdati e sottotitoli nei contenuti per dare all’utente un’idea più chiara dell’argomento. E questi sono tutti dettagli che rientrano in una consulenza SEO approfondita.

Integra parole chiave a coda lunga

Siamo abituati ad inserire parole chiave scomode in tutto il contenuto, ma la ricerca vocale ha cambiato questo modus operandi. Le ricerche attraverso il riconoscimento vocale sono molto più lunghe, descrittive e hanno un tono simile ad una conversazione umana. Adesso è necessario fornire delle risposte.

Pertanto, l’uso di parole chiave a coda lunga o frasi di tre o quattro parole estremamente specifiche per il nostro prodotto o servizio è essenziale per far fronte all’era della ricerca vocale. Questi possono aiutare a mantenere la conversazione in corso quando l’utente interagisce con gli assistenti virtuali anziché portarla a un punto morto.

Ricerca semantica

La ricerca vocale porta lo spostamento verso la ricerca semantica, con l’emergere di algoritmi come Hummingbird e RankBrain che scansionano i tuoi contenuti per l’intento, piuttosto che solo parole chiave. La semantica è definita come lo studio di relazione tra due parole.

Ciò significa che bisogna dare all’argomento molta più importanza delle parole chiave e cercare di abbinare il contenuto alle intenzioni dell’utente. Possiamo farlo creando una guida generale completa riguardante un argomento, piuttosto che diversi articoli brevi e superficiali pieni di parole chiave.

Crea pagine FAQ efficienti

Nel contesto del mantenimento della conversazione, una pagina di domande frequenti è il modo migliore per includere le frasi delle domande in modo naturale e offre un’ottima opportunità per integrare tutte le nostre parole chiave target in un’unica pagina.

Bisogna migliorare la struttura di collegamento interna collegando a ritroso alcuni post di blog nelle tue risposte. Se il markup dei dati strutturati delle FAQ è implementato correttamente, i contenuti saranno appropriati per gli snippet di Google.

Per concludere: la ricerca vocale e gli assistenti virtuali sono realtà

Ignorare il vasto settore della ricerca vocale e degli assistenti virtuali può costare molto all’azienda in questi tempi. Secondo le statistiche, le domande “Come fare” sono il tipo di domande che vengono poste più frequentemente agli assistenti vocali.

L’uso di semplici strategie di marketing come l’incorporamento delle risposte a tali domande, relative ai prodotti o servizi può fare miracoli per l’ottimizzazione dei contenuti. Dare priorità ai contenuti orientati all’utente e di facile interpretazione per gli assistenti virtuali.

Ciò migliora le relazioni tra i dati e i contenuti in quanto è possibile indirizzare i contenuti nella giusta direzione, attraverso l’apprendimento automatico e l’analisi predittiva.

Redazione

Redazione

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.