L'accertamento "gazzella" è illegittimo

 L'accertamento "gazzella" è illegittimo

È nullo l’accertamento troppo “veloce”.

A tali conclusioni è giunta la Commissione Tributaria Provinciale di Lecce che, con la sentenza n.416/04/13 del 24/05/2013 (liberamente visibile su www.studiolegalesances.it ), ha stabilito che “l’art.12, comma 7, della legge n.212 del 27/07/2000 – ossia lo Statuto dei Diritti del Contribuente – prevede che, a seguito del rilascio della copia del verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo, il contribuente può comunicare entro sessanta giorni osservazioni e richieste che sono valutate dagli uffici finanziari … tale termine è finalizzato a garantire al contribuente la possibilità di interagire con l’amministrazione prima che questa emetta l’avviso di accertamento e il mancato rispetto del termine determina l’illegittimità dell’accertamento”.

I giudici di Lecce, inoltre, nella medesima sentenza riconoscono una portata generale delle predette disposizioni laddove specificano che “… la regola dettata dalla citata norma con riferimento espresso all’avviso di accertamento vale anche per tutti gli atti ad esso equiparabili, come appunto l’atto di contestazione” (il caso in oggetto riguardava, infatti, un atto di contestazione di violazione a seguito di un processo verbale per una presunta mancata emissione di uno scontrino fiscale).

Tale pronuncia assume ancora più importanza se si considera la recentissima sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n.18184 del 29/07/2013, la quale sulla stessa linea ribadisce l’illegittimità dell’accertamento non rispettoso del termine di sessanta giorni innanzitutto perché in palese contrasto con le norme dello Statuto dei diritti del Contribuente che hanno una forza particolare e non possono essere trascurate.

Ci si augura che questa autorevole pronuncia delle Sezioni Unite possa giustamente portare ad una maggiore autorevolezza dello Statuto dei Diritti del Contribuente, fino ad oggi troppo poco considerato sia dall’Amministrazione finanziaria che dallo stesso legislatore.

Avv. Matteo Sances
info@studiolegalesances.it
www.studiolegalesances.it

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Matteo Sances

STUDIO LEGALE TRIBUTARIO SANCES collabora con "Il giornale delle pmi" commentando sentenze in materia tributaria e bancaria.

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