L’attività del settore terziario di agosto al record di crescita in quasi cinque anni e mezzo

 L’attività del settore terziario di agosto al record di crescita in quasi cinque anni e mezzo

terziario-1

[dropcap]L[/dropcap]e aziende del terziario italiano hanno registrato ad agosto un forte aumento dell’attività, ad un tasso di crescita che ha rimbalzato rispetto al ritmo modesto di luglio. Tale incremento ha coinciso con il ritorno alle assunzioni del settore. In ogni caso, il livello dei nuovi ordini è salito ad un tasso più lento e le aspettative future delle aziende hanno subìto il più netto calo da dicembre dello scorso anno. Pochi sono stati i cambiamenti sul fronte dei prezzi, con costi in modesto aumento e tariffe in calo.

L’indice destagionalizzato Markit/ADACI delle Attività, che con una singola domanda chiede alle aziende campione di paragonare l’andamento dell’attività del mese in corso rispetto a quello precedente, è salito a 54.6 ad agosto, da 52.0 di luglio, toccando il valore di lettura più alto da marzo 2010 e segnando un netto tasso di crescita dell’attività.

Allo stesso tempo, è aumentato per il sesto mese consecutivo il livello degli ordini ricevuti ad agosto dalle aziende del terziario, indicando un saldo trend di crescita della domanda. Tuttavia, quest’ultimo incremento è stato meno rilevante di quello registrato a luglio.

Nel frattempo l’indagine di agosto ha mostrato una leggera riduzione della fiducia sulle prospettive dell’attività tra 12 mesi, toccando i minimi nel corso di quest’anno. Detto ciò, l’ottimismo è rimasto fortemente positivo, con aziende che prevedono un’attività in aumento per il prossimo anno.

Dopo il calo marginale di luglio, gli ultimi dati di agosto hanno segnalato un incremento degli organici del settore terziario per la sesta volta negli ultimi sette mesi. Il tasso di aumento occupazionale è stato generalmente modesto.

L’incremento degli organici del terziario è stato in parte il riflesso dell’aumentato carico di lavoro che ha messo maggiormente sotto pressione le risorse delle aziende, con un rialzo delle commesse inevase di agosto per la prima volta in quattro mesi. Oltretutto, il tasso di accumulo di ordini acquisiti ma non ancora evasi è stato il più rapido in quasi cinque anni e mezzo.

Ad agosto, le tariffe medie del terziario hanno subìto un calo, che le aziende campione hanno in parte collegato a pressioni concorrenziali. Il tasso di contrazione è stato leggermente più rapido del mese precedente, mantenendosi tuttavia solo modesto.

L’aumento dei costi medi di gestione affrontati dalle aziende dei servizi ha esercitato maggiore pressione sui margini. Il tasso di inflazione è stato forte e pressoché invariato rispetto a luglio. Le aziende monitorate hanno spesso commentato che il fattore che ha determinato l’innalzamento dei costi è stato l’incremento degli importi medi salariali.

Phil Smith, Economista della Markit, e autore del report Markit/ADACI PMI® Settore Terziario in Italia, ha detto: «L’indagine di agosto ci ha comunicato alcuni dati positivi, soprattutto un forte incremento dell’attività, il più rapido dall’inizio del 2010. Per di più, i dati hanno mostrato che le aziende del settore terziario hanno ricominciato ad assumere dopo il breve intervallo di luglio, incoraggiate dall’aumento degli ordini inevasi. Tuttavia, il più lento incremento dei nuovi ordini e il peggioramento delle aspettative future delle aziende mettono un po’ a rischio il tasso di crescita a breve termine».

Redazione

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.