Lavoro, in Italia in 20 anni boom di lavoratori in somministrazione: oltre 500 mila nel 2022

 Lavoro, in Italia in 20 anni boom di lavoratori in somministrazione: oltre 500 mila nel 2022

In Italia il numero dei lavoratori in somministrazione è passato dai 69mila del 2000 ai 515mila del 2022, con un aumento annuo medio del 9,6%.
Alla crescita della domanda di lavoro in somministrazione corrisponde un incremento delle attività destinate ai candidati a missione e ai lavoratori in somministrazione gestite da Forma.Temp – Fondo bilaterale per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione.

È emerso nell’evento “Capitale umano e lavoro in transizione” organizzato da Forma.Temp ieri a Roma presso il Cinema Barberini, con la partecipazione di Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione; Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Nel corso dell’evento sono stati presentati i dati del Rapporto delle attività del triennio 2020-2022 gestite da Forma.Temp che, oltre a finanziare la formazione professionale per i candidati a missione e i lavoratori in somministrazione, eroga, attraverso il Fondo di Solidarietà, politiche di sostegno in costanza di rapporto di lavoro (nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa dell’impresa utilizzatrice) e nei casi di cessazione.

“Il settore della somministrazione del lavoro vive le sfide di oggi in autonomia, grazie ad una buona bilateralità e flessibilità – afferma Francesco Verbaro, Presidente di Forma.Temp -, e può costituire un ottimo laboratorio di analisi di alcuni trend e naturalmente uno strumento in più di politica attiva. Lo strumento della bilateralità, infatti, è sempre più centrale ai fini della realizzazione concreta degli obiettivi concordati in sede di contrattazione, sia nazionale che territoriale e rappresenta lo strumento più agile per rispondere tempestivamente alle esigenze lavorative dei singoli settori produttivi e dei territori”.

Nel triennio 2020-2022 circa 800mila destinatari hanno preso parte a oltre 160mila corsi di formazione gestiti da Forma.Temp.
Nello stesso periodo il Fondo ha gestito circa 60mila prestazioni ordinarie di integrazione salariale (TIS/AIS) per i lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici in situazioni di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro.

Nell’ambito delle misure di sostegno, inoltre, quasi 37mila ex lavoratori in somministrazione hanno beneficiato del contributo una tantum di Sostegno al reddito (Sar).

Si evidenzia, inoltre, l’impegno del Fondo che, nel 2020 e nel 2021, ha gestito circa 550mila prestazioni emergenziali di integrazione salariale collegate alla gestione della crisi pandemica.

“La sfida demografica ci porta a dire che non possiamo sprecare capitale umano”, sostiene il prof. Verbaro, osservando che “nel 2022 sono nate 393.000 persone e se ne sono laureate quasi 300.000, un numero destinato a diminuire negli anni drasticamente, ma che già oggi si rivela insufficiente per i nostri settori economici“. Con gli attuali tassi di iscrizione all’Università e di abbandono, avverte il presidente di Forma.Temp, “i laureati in competenze STEM tra 24 anni saranno 25.000 circa: numeri incompatibili con il nostro sistema produttivo e con la domanda generale che riguarda il settore pubblico ma soprattutto la sanità, la scuola, l’università, la ricerca, le forze armate e la cybersecurity. Per questo occorre ridurre gli inattivi, l’abbandono scolastico e investire nella formazione degli adulti”.

Nell’immediato, secondo il Presidente del Fondo, “lo stato delle politiche attive del lavoro rende più problematica un’efficace circolazione dentro il mercato del lavoro, e più vitali le funzioni che potenzialmente possono svolgere le Agenzie per il Lavoro. Le politiche per il lavoro in Italia sembrano inoltre pensate per favorire la ricollocazione a seguito di crisi e non come strumenti ordinari per orientare meglio l’offerta e per rafforzare il capitale umano nell’affrontare le diverse transizioni e crisi che oggi intervengono repentinamente. In un mercato del lavoro in continua trasformazione è necessario poter contare su interventi e politiche attive per il lavoro che siano in grado di adattarsi al cambiamento”.

Forma.Temp è il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione. Costituito nel 2000 sotto forma di libera associazione, svolge le sue attività sotto la vigilanza dell’ANPAL – Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro e del MLPS – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le Associazioni di rappresentanza delle Agenzie per il Lavoro (Assolavoro e Assosomm), le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori somministrati (FelSA-CISL, NIDIL-CGIL, UILTemp) e le tre Confederazioni Sindacali (CGIL, CISL e UIL) costituiscono le Parti Sociali del Fondo. www.formatemp.it

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