Le decisioni di valore nella vita organizzativa

 Le decisioni di valore nella vita organizzativa

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[dropcap]F[/dropcap]atti, situazioni ed eventi nelle organizzazioni devono essere analizzate e successivamente oggetto di decisione per generare dei risultati. Quando decidiamo in azienda diamo valore a quello che facciamo e rafforziamo il senso di responsabilità.

Le decisioni sono self confident e legate al nostro senso di essere e di fiducia per ottenere un risultato. Decidiamo per lanciare un nuovo prodotto, per fare un re-stayling o un upgrade, ma anche per avviare nuove linee produttive, acquisire immobilizzazioni, insomma la vita aziendale è fatta di scelte e di decisioni. Le sfumature per prendere la giusta decisione sono tante.

Il valore che diamo alle decisioni è anche legato alla modalità con cui mettiamo in pratica i “desideri” legati alle aspirazioni professionali individuali.

I desideri devono essere realizzabili, e in genere si trasformano in base alle decisioni che prendiamo, alle esigenze che mutano e all’ambiente organizzativo in costante cambiamento. Quando decidiamo dobbiamo avere chiaro in mente qual è l’obiettivo che vogliamo raggiungere con le nostre decisioni, ma anche essere pronti a rimettere in discussione l’obiettivo e prendere nuove decisioni se le situazioni e gli eventi si modificano.

Spesso si prendono delle decisioni senza aver chiaro l’obiettivo che si deve perseguire e il risultato da raggiungere. Dal punto di vista professionale si osserva che le decisioni da prendere devono dare successo, fama, popolarità sia a livello aziendale che individuale e professionale. Le giuste decisioni e quelle di valore si trasformano in opportunità, ricavi, entrate, nuovi mercati e nuovi clienti e la lista potrebbe continuare.

Altre volte le decisioni possono portare a creare anche un buon clima lavorativo, talaltre purtroppo si prendono decisioni “spietate” per avere successo e a spese degli altri mediante umiliazioni e sopraffazioni per dimostrare l’esercizio del potere. Dunque si prendono decisioni sulle cose, decisioni sulle persone e decisioni su cose che impattano sulle persone.

Anche le persone spietate perseguono il proprio obiettivo, ma i risultati di queste decisioni improprie arrivano e non si fanno attendere e il senso non è certamente positivo.

Molte volte prendiamo decisioni per il nostro team e durante la riunione ad esempio si, comunica prima la decisione e poi la si condivide, spesso conviene prima condividere e poi decidere per avere un quadro completo della situazione di riferimento.
Come si fa a decidere? Decidere è spesso molto complesso, pesante e non agevole e con molti ostacoli. Ci sono decisioni facili e altre più complesse.

Spesso non si decide, perché si ha un quadro incompleto della situazione. Quando si decide ci si assume una responsabilità e queste spesso non sono agevoli da gestire. Le situazioni e i contesti mutano e bisogna avere l’opportunità di ridiscutere una decisione già presa e modificare l’orientamento.

In commercio vi sono numerosi manuali che danno suggerimenti su come prendere le decisioni o la decisione migliore. Alcuni si focalizzano sulle decisioni strategiche che impattano sul futuro altre sulle decisioni che sono il frutto della creatività individuale che permette prima di elaborare e poi di prendere e applicare operativamente la decisione presa. Poi vi sono le decisioni intuitive: una decisione intuitiva nasce generalmente da un background professionale ed è una connessione tra sé stessi e quello che si è appreso attraverso il proprio know how e l’esperienza professionale.

Ritengo che sia utile soffermarsi su uno dei metodi più utilizzati: il problem solving che facilita il processo decisionale. In generale si ha timore nel prendere le decisioni o ci si misura con ansie e incertezze. Il problem solving aiuta a identificare un problema che viene analizzato, vengono identificate le potenziali soluzioni, si sceglie la soluzione più adeguata al momento, e questa viene messa in pratica: successivamente vengono controllati i risultati emersi dall’applicazione della decisione al caso concreto e si fanno le opportune valutazioni.

Anche la tecnologia ci permette di prendere delle decisioni facilitando l’analisi dei dati e delle informazioni, ma è l’individuo che prende la decisione finale e si assume la responsabilità della propria decisione.
Gli individui sono chiamati a prendere una decisione e bisogna essere consapevoli che si hanno ripercussioni sugli altri e sul futuro sia personale che professionale: non decidere significa aver preso una decisione, ossia ho assunto la decisione di non decidere.

Molte volte si prendere una decisione dove tutto si manifesta subito e sono le situazioni semplici che esigono decisioni veloci. Ma altre situazioni devono essere analizzate con maggiore dettaglio per cui il processo decisionale è più complesso e non immediato; spesso si tratta di problemi complessi e con elevata incertezza, dove per prendere tali decisioni ci si affida a un processo fatto di micro-decisioni che permettono di assumere una decisione finale ben più complessa. Bisogna, inoltre, chiedersi qual è il livello di azione che si è definito in funzione con la decisione presa.

Tutti gli individui vorrebbero prendere decisioni perfette, anzi la decisione perfetta. Spesso nell’attesa di maturare una decisione perfetta, si creano delle situazioni di indecisione.

Quando si prende una decisione soprattutto se complessa bisogna analizzare i rischi, le opportunità, le conseguenze, il livello di priorità, ossia cosa fare prima e dopo, così inizia a maturare un processo decisionale. Bisogna vedere anche il valore che si attribuisce alla decisione, ossia in che modo si può ulteriormente migliorare, ad esempio, dal punto di vista operativo o organizzativo.

Per prendere una decisione si deve vedere la meta a cui si vuole arrivare e valutare l’impatto delle decisioni “strada facendo” e andare a modificare delle situazioni con delle decisioni per raggiungere il meta-obiettivo, soprattutto quando la soluzione non è legata all’esito atteso.

I valori e la componente valoriale sono il valore aggiunto di una decisione di successo e tutte le decisioni sono una assunzione di responsabilità e di consapevolezza dell’individuo nella definizione delle sue azioni e delle sue decisioni organizzative e aziendali.

Teresa Tardia
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