Le piccole imprese sono ripartite: ma è una crescita senza occupazione nel Centro-Sud

 Le piccole imprese sono ripartite: ma è una crescita senza occupazione nel Centro-Sud

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[dropcap]N[/dropcap]el primo semestre del 2014 le piccole imprese sono finalmente ripartite e, dopo una serie di trimestri di flessione, la produzione/domanda è tornata positiva. Nello specifico, nel I semestre del 2014 la produzione/domanda ha registrato un +0,2% rispetto al semestre precedente e il fatturato è risultato stabile. In termini occupazionali si è registrato ancora il segno meno (-0,1% la contrazione dell’occupazione rispetto al semestre precedente) ma la caduta sembra finalmente finita e, dopo le flessioni delle due indagini precedenti (-1,2% e -0,5%), le previsioni per la fine del 2014 sono timidamente positive (+0,2% gli occupati rispetto al I semestre del 2014). Questi i principali risultati emersi dall’ultima Congiuntura di Fondazione Impresa.

Buone notizie anche sul fronte degli investimenti che sono ripartiti: nel I semestre del 2014 la propensione all’investimento è salita al 17,5% (era al 15,2% nella seconda metà del 2013 e addirittura l’11,4% nel I semestre dello stesso anno) e, in proiezione, è destinata a salire (19,2% nel II semestre del 2014). Si tratta di una prima conferma che cresce la fiducia delle piccole imprese verso la situazione economica e del fatto che la luce è più vicina; le imprese che sono sopravvissute alla crisi stanno quindi cercando di sfruttare la ripresa anche riprogettando le proprie attività, sempre più con l’intento di rafforzare la presenza nei mercati, anche esteri. Le dinamiche dei prezzi dei fornitori registrano incrementi bassi (+1,3% rispetto al II semestre 2013), in linea con quanto avvenuto per i prezzi al consumo che nella prima parte del 2014 hanno progressivamente rallentato la crescita (fenomeno della disinflazione). Le piccole imprese prevedono una ripresa dell’incremento dei prezzi ma su livelli comunque contenuti (+2,1% per il II semestre del 2014). Le previsioni indicano un’accelerazione della ripresa seppure su tassi non troppo elevati che confermano i segnali di difficoltà dell’economia italiana che stenta a ripartire rispetto ad altre economie europee. Nel secondo semestre del 2014 la Produzione/Domanda delle piccole imprese dovrebbe crescere dello 0,4% mentre fatturato e occupazione si attesterebbero su un +0,2%. Sempre in previsione, le piccole imprese indicano anche una crescita degli ordini (+0,5%) e un incremento sostenuto delle esportazioni che sono previste in aumento del 2,4% entro la fine dell’anno. Al di là dei primi risultati positivi e delle previsioni comunque incoraggianti  la ripartenza delle piccole imprese non si è ancora tradotta in crescita occupazionale e solo il Nord del Paese ha sperimentato dei segnali di vero risveglio. Non è quindi un caso che nel Mezzogiorno il tasso di disoccupazione continui a salire e che le piccole imprese non riescano, per il momento, ad incrementare il personale.

Redazione

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