Legge di Bilancio e Collegato Fiscale 2020, quali impatti per HR manager e direttori finanziari delle PMI?

 Legge di Bilancio e Collegato Fiscale 2020, quali impatti per HR manager e direttori finanziari delle PMI?

La Legge di Bilancio, sostanzialmente, non modifica lo scenario delle agevolazioni all’assunzione esistenti, confermando di fatto le misure ormai presenti da anni. Merita di essere segnalata la proroga, sino al 31 dicembre 2020 (includendo anche le assunzioni effettuate nel 2019), dello sgravio nel caso in cui venga stipulato un contratto a tempo indeterminato con giovani under 35.

Sono stati rivisti i criteri di determinazione dei valori convenzionali per le auto aziendali in uso promiscuo. Sui veicoli di nuova immatricolazione, concessi con contratti stipulati dal 1° luglio 2020, l’imposta sarà commisurata al tasso di emissioni di CO2 del veicolo, penalizzando i veicoli maggiormente inquinanti.

È stato elevato il valore non imponibile dei buoni pasto da € 7 a € 8 qualora siano erogati in formato elettronico. Contestualmente, è ridotta da € 5,29 a € 4 la quota che non concorre alla formazione del reddito di lavoro, qualora i ticket siano forniti in formato diverso da quello elettronico. La Legge ha infine incrementato a 7 i giorni di congedo di paternità obbligatorio da usufruire entro i 5 mesi successivi alla nascita del figlio.

Misure che tutto sommato non risultano così rilevanti per gli effetti che riverbereranno sull’attività d’impresa. Sarà da verificare l’impatto in termini di compensation policy, a decorrere dal 1° luglio 2020, delle misure volte alla riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, finanziate dalla Legge di Bilancio con un apposito fondo e che sono state da pochi giorni recepite con D.L. 3/2020.

Ad impattare notevolmente sulle imprese rischiano di essere, invece, le disposizioni introdotte dal DL 124/19 (Collegato Fiscale) in materia di appalto, che pongono in capo ai committenti l’obbligo di richiedere ad appaltatori (e subappaltatori) copia degli F24 comprovanti il versamento delle ritenute fiscali trattenute ai lavoratori che sono impiegati nell’esecuzione dell’opera/servizio. Gli appaltatori, nonché gli altri soggetti richiamati dalla norma, da parte loro, dovranno utilizzare F24 distinti per ciascun committente, senza possibilità di ricorrere alla compensazione, a meno che non sussistano ipotesi di non applicabilità della disciplina in esame.

Nella sua versione definitiva la norma deve trovare applicazione con riguardo ai soli contratti di appalto, subappalto e affidamento di opere e servizi di importo complessivo annuo superiore a € 200.000 e caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente, con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ultimo.

Se sono di immediata intuibilità i carichi amministrativi (che coinvolgono più funzioni: responsabili acquisti, dell’amministrazione del personale e dell’amministrazione e finanza) che sorgono in capo a committenti e appaltatori, la norma deve essere seriamente analizzata anche in ragione della difficile delimitazione del campo soggettivo di applicazione e dei conseguenti rischi sanzionatori a cui le aziende potrebbero essere soggette.

Attenzione acuita dalla prossimità del 17 febbraio, prima scadenza in relazione alla quale troverà applicazione la disciplina in esame. Considerando la ristrettezza dei tempi a disposizione per adeguarsi e l’indeterminatezza che sta caratterizzando la disposizione (indeterminatezza che l’Agenzia delle Entrate sta cercando di superare con chiarimenti offerti in sede di prassi), è auspicabile che, perlomeno in sede di prima applicazione della norma, sia osservata una certa tolleranza, onde non penalizzare eccessivamente le aziende coinvolte.

Questi temi saranno al centro del workshop gratuito “Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio e dal Collegato Fiscale 2020”, organizzato da F2A, società leader nel panorama italiano dell’outsourcing nelle aree HR e F&A, e dedicato a Direttori HR, Responsabili dell’Amministrazione del Personale e CFO di medie e grandi imprese. L’appuntamento è per il 13 febbraio, dalle ore 9.15 alle ore 13.00, presso Spazio Chiossetto – in Via Chiossetto 20 a Milano, previa registrazione qui.

Andrea Giordan

Andrea Giordan, Consulente del Lavoro presso F2A.

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