La Regione Liguria ha approvato il bando “Supporto alle start up innovative per lo sviluppo di competenze specialistiche per la transizione industriale, la specializzazione intelligente e l’imprenditorialità”. La dotazione complessiva del bando è di 300.000 euro e il contributo erogato a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili può arrivare fino a un massimo di 30.000 euro per startup, a fronte di un costo minimo di progetto pari a 10.000 euro.
Il bando nasce nell’ambito del progetto europeo UnicornQuest (programma Interreg Europe), a cui partecipano Regione Liguria e FI.L.S.E. con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione locale, contrastare la fuga delle startup verso mercati extra-europei e trattenere le imprese ad alto potenziale di crescita nel territorio ligure.
L’obiettivo specifico è colmare il gap di competenze che spesso frena le startup nella transizione dalla fase di avvio a quella di consolidamento strutturale e di espansione internazionale, combinando formazione specialistica con l’accesso a servizi ad alto valore aggiunto.
I progetti finanziabili si articolano su tre linee di intervento.
- Linea A finanzia percorsi formativi ad alto contenuto tecnologico della durata minima di 30 ore, con un massimale di 4.000 euro per risorsa formata, su tematiche come leadership per la crescita, tecnologie dual-use e deep tech, growth hacking, internazionalizzazione, intelligenza artificiale, cybersecurity, IoT, blockchain, economia circolare ed ESG;
- Linea B copre servizi specialistici ad alto valore aggiunto, tra cui mentoring e coaching strategico, accesso a laboratori e test-bed per la validazione tecnologica, audit digitali, e assistenza legale specialistica per operazioni straordinarie legate alla fase di scale-up dalla governance societaria alla tutela della proprietà intellettuale, dall’attrazione di investitori alla strutturazione di round di finanziamento;
- Linea C sostiene l’inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Manager o di un Temporary Chief Technology Officer (CTO) per un periodo non inferiore ai sei mesi, figure che intervengono direttamente sui processi organizzativi e sull’orientamento agli investitori istituzionali. Almeno il 20% del totale delle spese deve essere destinato ad attività di trasferimento delle conoscenze, di cui almeno il 10% in percorsi formativi (Linea A).
Possono presentare domanda le start up innovative che soddisfano i seguenti requisiti:
- essere regolarmente iscritte con posizione attiva nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start up innovative, ai sensi del D.L. n. 179/2012;
- essere costituite da non più di 60 mesi e avere la sede principale degli affari in Italia;
- avere unità locale operativa in Liguria, regolarmente censita presso la Camera di Commercio competente;
- non aver già beneficiato di edizioni precedenti del bando sull’Azione 1.4.1, salvo che la domanda precedente sia stata respinta per motivi di inammissibilità;
- non operare in settori esclusi dalla normativa europea (tabacco, combustibili fossili non ammissibili, smantellamento di centrali nucleari e affini);
- non trovarsi in stato di liquidazione, concordato preventivo o altra procedura concorsuale.
La procedura è valutativa a sportello: le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse.
Le domande si presentano fino al 31 luglio 2026 alle ore 17:30, sulla piattaforma dedicata.
Fonte: cliclavoro
