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L’impatto dell’emergenza sanitaria sulla comunicazione, cosa sta cambiando?

“Queste giornate di emergenza sanitaria, hanno inevitabilmente fatto cambiare i piani editoriali dei brand. Tutti hanno adeguato contenuti e tone of voice al mutato contesto, alcuni hanno ”freezzato” i messaggi legati agli eventi e introdotto informazioni collegati al particolare momento che stiamo vivendo, per trovare una nuova sintonia con il proprio pubblico. Altri hanno proprio rivisto e adattato la propria comunicazione. C’è infatti da fare un distinguo perché, seppur in un momento drammatico, alcune categorie merceologiche riescono a compensare le minori vendite, presso i canali retail tradizionali, incoraggiando il canale ecommerce con consegne gratuite mentre altri si trovano a dover gestire addirittura incrementi di attività” afferma Raffaella Pierpaoli, Head of Social Media in intarget. “Musei e clienti legati al mondo dell’arte stanno usando, o si stanno attrezzando, per comunicare attraverso delle dirette live e questa massiccia fruizione di contenuti, in tempo reale, sta portando a un cambiamento delle abitudini; non solo, cambia anche il modo con cui usiamo i social. Sono convinta che questo tipo di modalità, finora molto forte solo in alcune nicchie di pubblico -si pensi ad esempio a Twitch- resterà anche dopo la fine di questa fase di emergenza. Una evoluzione che stiamo già vedendo è che questo tipo di formati esce dal confine dei contenuti formativi e divulgativi per entrare nella sfera dell’ecommerce e dei contenuti legati al prodotto.”

“Per quanto riguarda la nostra agenzia, intarget, anche noi abbiamo avviato una revisione della comunicazione per tutti i nostri clienti, per i quali abbiamo adeguato i contenuti e il tone of voice al mutato contesto. Quello che abbiamo notato è che, da parte dei nostri clienti, c’è il desiderio di esprimere vicinanza, essere d’aiuto con piccoli gesti nelle attività quotidiane e trovare una nuova sintonia con il proprio pubblico, piuttosto che inserirsi con contenuti a “tema coronavirus” che per molti aspetti sembra essere il trend del momento” afferma Raffaella Pierpaoli, Head of Social Media in intarget.  

Redazione

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