LinkedIn: nuovi e rivoluzionari strumenti per l’advertising B2B

 LinkedIn: nuovi e rivoluzionari strumenti per l’advertising B2B

Che cosa sta succedendo a LinkedIn in questi primi mesi del 2019?

Molte cose.

Prima di tutto sono cresciuti gli iscritti e sono arrivati a quota 610 milioni in tutto il mondo. Secondariamente il tasso di engagement medio (commenti, like e condivisioni) e le visualizzazioni medie sono aumentate del 60% rispetto all’anno passato e infine anche gli accessi alla piattaforma crescono: si è stimato che il 40% degli utenti di LinkedIn visita ogni giorno la piattaforma.

Ma non basta.

Sta crescendo anche l’offerta in ambito pubblicitario.

Il 20 marzo, infatti, LinkedIn ha annunciato tre importanti innovazioni nell’ambito degli strumenti pubblicitari. Eccoli qui:

1) Looklike Audience

2) Audience template

3) Integrazione dei dati del motore di ricerca Bing 

Looklike Audience di LinkedIn: cosa sono?

le Looklike Audience di LinkedIn combinano i tratti del target ideale delle campagne di Marketing con i dati di LinkedIn riguardanti le aziende e i profili più interessanti, per aiutare ad integrare il target prefissato con un’audience simile e, quindi, ad estendendo di fatto l’audience potenziale.

Questo tipo di funzionalità esiste già su Facebook, ma averla anche su LinkedIn garantirebbe enormi vantaggi in ambito B2B, visto che in questo modo sarà possibile trovare nomi di aziende e job title utili alle nostre campagne sulla piattaforma.

A cosa servono le Looklike audience su LinkedIn?

Secondo LinkedIn sarà possibile utilizzare le Looklike audience in tre modi:

A) Raggiungendo nuove audience con un alto tasso di conversione: questo significa che con questo strumento sarà possibile trovare nuovi profili, simili a quelli che hanno già dimostrato interessi nel tuo business (esempio: form sul web, visitatori del sito o lead lasciati su campagne).

B) Scalando i risultati: aumentando la visibilità di 5-10 volte in più grazie ad una espansione del target.

C) Ingaggiando nuove aziende su LinkedIn: infatti sarà possibile targettizzare quelle aziende in linea con i nostri obiettivi, ma che abbiamo tralasciato in fase strategica perché non le consideravamo tali.

Nello specifico, secondo Social Media Today, questa funzionalità permetterà di caricare una lista mail presa dal CRM o una lista di persone che hanno visitato un sito, poi il sistema di LinkedIn farà un match tra queste liste e il suo database per creare una nuova audience simile e più grande rispetto alla vecchia audience. Questa potrebbe essere una nuova arma strategica per LinkedIn perché permetterà di rintracciare nuovi segmenti di utenti basandosi su titoli lavorativi e informazioni sul job title, riuscendo a esseri efficaci sui decision maker giusti.

Audience Template di LinkedIn: cos’è?

Come trovare l’audience corretta per le campagne di Marketing su LinkedIn?

Ora è arrivata una soluzione che facilita questa fase: l’Audience Template. Grazie a questo strumento sarà più semplice per i pubblicitari trovare il segmento di mercato corretto relativo alla loro offerta pubblicitaria.

Sarà, infatti, possibile scegliere tra 20 liste di audience B2B. Queste liste conterranno informazioni strategiche sulle competenze dei membri delle aziende oppure sui loro job title o sui gruppi dove sono iscritti. 

Integrazione tra i trend di ricerca su Bing e la targettizzazione per interessi su LinkedIn

Sappiamo tutti bene che Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Quanti, però, sanno che Statista ha stimato 1.3 miliardi il numero di visitatori unici nel solo mese di gennaio 2019 su Bing?

Proprio Bing, il motore di ricerca di Microsoft.

Tutti questi dati di ricerca, ora, e in modo legale (e rispettoso della privacy), saranno messi a disposizione dei pubblicitari che sviluppano campagne su LinkedIn.

Un motore di ricerca, Bing, ora condividerà i suoi dati con un social media, LinkedIn. (Google non ha più un Social Media di sua proprietà, visto che Google+, il suo progetto social, è stato dichiarato ormai “morto”..)

Dopo aver lanciato la targetizzazione per interessi a fine Gennaio, LinkedIn andrà a potenziare l’accuratezza delle proprie campagne.

In che modo?

Si potranno raggiungere persone che hanno mostrato interesse verso determinati temi B2B, come i contenuti che hanno condiviso su LinkedIn, gli hashtag che seguono o i post con cui hanno interagito e le ricerche effettuate su Bing.

Tutto questo significa rendere sempre più efficaci le campagne di Marketing su LinkedIn, ovvero far vedere i contenuti pubblicitari alle persone che veramente hanno interesse verso determinati prodotti o servizi. Tutto in chiave B2B.

Paolo Del Monte

Consulente e formatore LinkedIn Sales & Marketing, Millennial, con un background in Relazioni Internazionali e Digital Marketing, offre soluzioni per professionisti e aziende per raggiungere obiettivi Sales&Marketing grazie a LinkedIn.Collabora attivamente con Emooc, Thinkin e Daity. Sito web https://paolodelmonte.com/, Email hello@paolodelmonte.com

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