L’università si fa in azienda

 L’università si fa in azienda

Le accademie aziendali, scuole di formazione che nascono all’interno delle aziende con il primo obiettivo di consentire lo svolgimento di attività formative e di training rivolte ai manager dell’azienda stessa, un fenomeno che ha avuto origine nei Paesi anglosassoni, si stanno diffondendo anche nel nostro Paese.
Il Rapporto annuale sul mercato delle corporate university italiane, redatto da Fondazione Campus di Lucca e presentato lo scorso dicembre, ha censito 39 corporate university. Il settore in cui risulta una prevalenza di aziende che hanno sviluppato corporate university risulta essere quello delle assicurazioni e dei servizi finanziari (23%).
Visto questo ultimo dato, quindi, non stupisce che una delle ultime accademie d’impresa sia sorta all’interno di SDL Centrostudi, una società bresciana specializzata nella ricerca delle anomalie finanziarie.
Grazie alla collaborazione con l’Università Popolare degli Studi di Milano, a inizio 2013 è nata SDL Corporate University. Nel 2013 l’università aziendale ha avuto circa 60 studenti e tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 si sono laureati 16 studenti.
Daniela Saltarin è la responsabile di SDL Corporate University. A lei, dunque, abbiamo chiesto di parlarci di questa giovane realtà del mondo della formazione.

Daniela Saltarin, responsabile di SDL Corporate University
Daniela Saltarin, responsabile di SDL Corporate University

Dottoressa Saltarin, qual è la mission della corporate university di SDL?
«SDL Corporate University vuole rappresentare un esempio di innovazione nel fare azienda, diventando centro di raccolta e distribuzione di esperienza, conoscenza, innovazione e creatività per SDL e per tutto il panorama dell’imprenditoria italiana ed estera. Stimoliamo e motiviamo costantemente i nostri studenti dando loro modo di capitalizzare le conoscenze acquisite nel lavoro quotidiano e nello stesso tempo progettiamo ed eroghiamo per loro percorsi formativi innovativi e definiamo con loro nuovi obiettivi di conoscenza e valutazione attraverso il conseguimento del titolo accademico».

Ambite anche a essere un caso rappresentativo di come sia possibile investire nello sviluppo e nella crescita delle persone e delle competenze in modo strutturato anche nelle piccole e medie imprese?
«Esatto. Anche le pmi possono investire nella formazione. Naturalmente le imprese più piccole hanno bisogno di un capofila che permetta loro di usufruire di servizi formativi che non sarebbero in grado di realizzare. SDL si propone come capofila, forte del profondo convincimento che investire nel capitale umano sia indispensabile per assicurare un futuro alle aziende».

Chi sono gli studenti-tipo della vostra corporate university?
«I nostri studenti sono adulti professionalmente impegnati, che hanno il sogno di avere una laurea, per coronare una brillante storia professionale. Inizialmente abbiamo proposto il nostro percorso formativo alle persone che ricoprivano i ruoli più importanti all’interno dello staff di SDL, poi abbiamo allargato la cerchia. Se dapprima eravamo noi che offrivamo i servizi della corporate university, in seguito sono stati gli stessi dipendenti/collaboratori a farsi avanti. La maggior parte dei nostri studenti (non solo “interni” a SDL: chiunque, infatti, può accedere alla corporate university) hanno abbandonato gli studi, magari dopo aver superato diversi esami universitari, ma senza arrivare a laurearsi. Si avvicinano a noi per chiudere una porta che è rimasta aperta e che non si sarebbe mai chiusa senza l’opportunità offerta dalla corporate university».

Qual è l’obbiettivo che si prefigge la corporate university?
«SDL Corporate University, oltre a costituire uno strumento indispensabile per lo sviluppo della formazione professionale e di crescita personale del personale già operante in SDL, riserva un’attenzione particolare alla “risorsa laureato” con l’obiettivo di avere in azienda persone che abbiano una preparazione accademica rispondente alle esigenze d’impresa. Obbiettivo finale è quello di portare all’esterno competenze avanzate nel settore formazione e consulenza aziendale, creare nuove figure professionali autorevoli e innovative nei contenuti e nei modi di agire e dare anche alle aziende nuovi strumenti per evolvere e innovarsi. I programmi didattici sono caratterizzati da uno stretto collegamento con il business SDL, attuato tramite la definizione comune dei contenuti e l’effettuazione di docenze da parte di esperti esterni».

Qual è la vostra offerta formativa?
«Offriamo ai nostri studenti la possibilità di conseguire una laurea triennale in Scienze della Comunicazione, Sociologia, Scienze Politiche; una laurea specialistica in Scienze della Comunicazione a indirizzo Marketing e Finanza. È in preparazione, inoltre, un Master di primo livello per Manager squadre sportive-Procuratore sportivo internazionale. Organizziamo, poi, Executive master e corsi di specializzazione e perfezionamento rivolti a chi è già inserito nel mondo del lavoro oppure a chi intende prepararsi adeguatamente a una carriera di successo».

Piero Minoia è un collaboratore di SDL. A 22 anni, dopo la morte del padre, ha dovuto interrompere gli studi. Oggi, all’età di 61 anni, si sta laureando grazie alla corporate university di SDL: «Ho avuto un’opportunità irripetibile. Ritornare a studiare è stato impegnativo, ma desideravo tanto raggiungere l’obiettivo che ho sentito meno la fatica. È stato bello - aggiunge Minoia - studiare quello che avevo vissuto nella pratica lavorativa di tutti i giorni»
Piero Minoia è un collaboratore di SDL. A 22 anni, dopo la morte del padre, ha dovuto interrompere gli studi. Oggi, all’età di 61 anni, si sta laureando grazie alla corporate university di SDL: «Ho avuto un’opportunità irripetibile. Ritornare a studiare è stato impegnativo, ma desideravo tanto raggiungere l’obiettivo che ho sentito meno la fatica. È stato bello – aggiunge Minoia – studiare quello che avevo vissuto nella pratica lavorativa di tutti i giorni»

 

Una corporate university funziona in maniera differente rispetto alle università “normali”?
«La metodologia applicata è di tipo anglosassone ed è studiata per studenti-lavoratori. Non è prevista, infatti, se non in casi eccezionali, l’iscrizione di ragazzi appena usciti dalle scuole superiori. I nostri studenti hanno dai 28-30 anni in su. Sono persone che, avendo scelto la carriera professionale, non tornerebbero più sui banchi di scuola. Grazie alla nostra metodologia possono coniugare studio e lavoro. All’atto dell’iscrizione lo studente riceve la chiave di accesso alla nostra piattaforma on line dove trova il piano di studi, le dispense e una scheda di auto-valutazione. Alle dispense è abbinata la proposta di un testo, qualora lo studente volesse approfondire la materia. Lo studente si prepara autonomamente sulle dispense, fermo restando che io e il mio staff siamo sempre a disposizione per attività di tutoraggio. Alla preparazione sulle dispense abbiniamo seminari e corsi residenziali. Alla fine del percorso lo studente sostiene un esame sulla materia scelta».

Oltre a quelle formative, svolgete anche attività di ricerca?
«La ricerca viene sviluppata dalla Fondazione SDL in collaborazione con la corporate university, realizzando una virtuosa sinergia che sfrutta le competenze acquisite in azienda».

Dario Vascellaro

Direttore responsabile de Il Giornale delle PMI

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