m-Commerce: inedito studio sul (nuovo) Re dello shopping online

 m-Commerce: inedito studio sul (nuovo) Re dello shopping online

Il 2013 è stato l’anno della crescita impetuosa del Mobile Commerce: gli acquisti tramite Smartphone hanno trainato l’eCommerce in Italia che vale complessivamente 11,3 miliardi di euro, facendo registrare una crescita a tripla cifra, +255%, passando da 144 milioni di euro nel 2012 a 510 milioni di euro nel 2013, pari al 4,5% delle vendite online. A esse si aggiungono le transazioni effettuate via tablet, pari a 1 miliardo di euro (Fonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e School of Management del Politecnico di Milano).

myThings, leader globale nelle soluzioni personalizzate di advertising programmatico, in occasione del lancio della nuova soluzione di mobile retargeting, diffonde i risultati di una ricerca unica nel suo genere focalizzata sull’m-Commerce, che traccia una fotografia inedita degli utenti alle prese con gli acquisti via smartphone e tablet, e analizza le performance del commercio elettronico su mobile.

I principali risultati dello studio

Fattore di successo e impatto sul ROI
La componente mobile aggiunta al retargeting mix genera un incremento del 18% nelle vendite generate dall’azione di retargeting, un incremento del 46% nel tasso di click (CTR) e una diminuzione del 37% nel costo per click ottimizzato (eCPC).

Tablet e smartphone giocano entrambi un ruolo chiave nella campagna
L’analisi dettagliata dei tassi di conversione per i dispositivi mobili mostra una leggera superiorità dello smartphone, con una percentuale del 55% contro il 45% degli altri device; in termini di post click conversion, la percentuale emersa è di 53% contro 47%. Infine, sono gli smartphone a guidare le vendite grazie alla loro maggiore diffusione (aumentata di 9 volte secondo uno studio Gartner di giugno 2013), mentre la migliore usabilità e la maggiore semplicità nell’effettuare transazioni è la principale ragione alla base del successo dei tablet.

Rapidi decisori
Il consumatore che utilizza i dispositivi mobili agisce più rapidamente nella fase decisionale. Il lasso di tempo tra l’ultima visita e la conversione è risultato 13 volte più breve rispetto agli utenti desktop computer.

Modalità leisure
Mentre le visite e gli acquisti tramite desktop crollano durante il fine settimana, gli acquisti tramite dispositivi mobili non conoscono flessione: solo il 6% in meno rispetto ai giorni infrasettimanali, contro il -30% che registrano gli acquisti tramite desktop. Allo stesso modo, mentre gli acquisti serali dominano incontrastati su quelli giornalieri, la tendenza sui dispositivi mobili è risultata ancora più forte, con un tasso di incremento doppio rispetto ai desktop, +33% Mobile vs. +14% Desktop (tasso che per i tablet è risultato essere quasi sei volte superiore: +80%).

Analisi del funnel di conversione
I consumatori che utilizzano tablet e desktop sviluppano schemi molto simili nel modo in cui navigano e si addentrano nel funnel di vendita di un portale. Lo smartphone, invece, risulta sostanzialmente differente:

  • la maggior parte degli utenti smartphone, 55% contro circa il 40% degli utenti desktop e tablet, raggiungono direttamente la pagina del prodotto. È l’effetto showrooming, trend per cui i consumatori visitano i negozi fisici pe provare i prodotti ricorrendo poi allo smartphone per confrontarne online i prezzi);
  • il 18% degli utenti smartphone non va oltre la home page (rispetto al 3% circa degli utenti desktop e tablet).

Lo studio ha analizzato oltre 100 milioni di impressions in campagne multiple nel corso di novembre 2013.

La Soluzione di myThings
Grazie alle nuove soluzioni studiate per il mobile retargeting personalizzato, myThings è la prima azienda ad offrire un pacchetto completo per le azioni di retargeting che comprende desktop computer, Facebook e ora mobile – sia Android che iOS. Ha un posizionamento ideale, che le permette di fornire un’ampia prospettiva su questa nuova ed entusiasmante opportunità di advertising programmatico.

Avendo compreso in anticipo l’incredibile potenziale del commercio mobile, myThings è stato tra i primi player ad occuparsi del potenziamento delle campagne di advertising su dispositivi mobile. Ha iniziato nel 2012 sviluppando una piattaforma adv altamente flessibile pensata unicamente per il mondo dei dispositivi mobili e promuovendo l’utilizzo di metodi di identificazione multipli attraverso device diversi.

Per adattarsi all’ambiente mobile che non prevede l’uso dei cookie, l’azienda è stata tra le prime del settore a integrare la propria piattaforma con il tool AdTruth per il riconoscimento dei dispositivi, unito a un sistema per gli scambi in RTB (real time bidding) per mobile compatibile con AdTruth.

La sua offerta mobile punta a massimizzare la portata mettendo in atto campagne dinamiche, creative e personalizzate, sia per piattaforme che usano i cookie (Android ) sia per quelle che non li usano (iOS e app). Inoltre, myThings è il primo player ad offrire la sincronia tra le campagne mobile e tramite app all’interno dello stesso strumento. Attualmente supporta il retargeting tra diversi device tramite l’utilizzo di dati di log-in.

Mario Fiasconaro, Managing Director myThings Italia
Mario Fiasconaro, Managing Director myThings Italia

«Abbiamo investito molto per costruire una piattaforma pubblicitaria in real time, unica nel settore, che possa gestire campagne di retargeting su mobile e offrire performance equivalenti al desktop pc – commenta Mario Fiasconaro, Managing Director myThings Italia. Siamo entusiasti di  fornire ai retailer online e non solo uno strumento per le loro campagne di mobile retargeting per utenti Android e iOS (targettizzando sia in mobile web che per la prima volta anche in app).  In Italia, in questa prima fase , il focus sarà rivolto alle aziende che già possono contare su volumi piuttosto rilevanti di traffico su mobile e dove quest’ultimo ricopre un ruolo significativo nell’intera attività di marketing. Per quest’ultime myThings rappresenta senz’altro un partner affidabile e strategico capace di generare risultati ad alto valore aggiunto».

Per maggiori informazioni, si può visitare il sito http://www.myThings.com.

Redazione

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