Markit PMI: i dettaglianti italiani hanno indicato un difficile inizio del 2018

 Markit PMI: i dettaglianti italiani hanno indicato un difficile inizio del 2018

Il settore italiano delle vendite al dettaglio ha iniziato il 2018 su una strada difficile, registrando cali delle vendite mensili e annuali. I margini sono rimasti sotto pressione con i dettaglianti che hanno tentato di alleggerire i livelli di magazzino attraverso il meccanismo degli sconti mentre i prezzi medi d’acquisto sono di nuovo aumentati.

L’occupazione ha tuttavia continuato ad aumentare in modo modesto, e le previsioni per il mese prossimo sono apparse positive.

L’Indice PMI IHS Markit delle Vendite al Dettaglio, che monitora i cambiamenti su base mensile delle vendite comparabili, ha misurato a gennaio 47.3, indicando un valore inferiore rispetto a 49.5 di dicembre ed il più basso dallo scorso luglio. E’ da novembre che si registrano cali delle vendite su base mensile.

Rispetto ad un anno fa, le vendite su base comparabile hanno di nuovo indicato un forte tasso di contrazione ed il più netto degli ultimi sei mesi.

Le presenze riportate dai dettaglianti monitorati sono apparse inferiori, e gli intervistati hanno collegato il calo delle vendite nei loro negozi anche alla concorrenza online.

In linea con l’andamento dei mesi precedenti, i margini hanno mantenuto una considerevole pressione con i dettaglianti che hanno continuato ad offrire sconti sperando di aumentare le vendite.

Anche i prezzi di acquisto hanno continuato ad aumentare su base mensile, con incrementi riportati su prodotti alimentari (carne, frutta e verdura), sul carburante e sull’energia.

In generale, i prezzi medi di acquisto sono aumentati ad un tasso forte ed in linea con la media dell’indagine.

Tra sconti e aumenti dei prezzi di acquisto, i margini di gennaio hanno indicato il maggior peggioramento da settembre 2016.

Le vendite hanno continuato a deludere considerevolmente le previsioni. Gli ultimi dati hanno indicato che le vendite di gennaio non sono riuscite a raggiungere gli obiettivi pianificati segnando il più grande divario in sette mesi, un risultato che ha deluso molti dettaglianti, visti gli sconti offerti alla clientela.

Il settore ha indicato il quarto aumento mensile consecutivo dell’attività di acquisto. I dettaglianti hanno confermato i loro acquisti programmati, soprattutto per le nuove linee di prodotti.

Tuttavia, il tasso di crescita è stato modesto, soprattutto considerando il continuo aumento delle giacenze, il cui livello si è mantenuto alto, appena inferiore al record di novembre. La causa principale restano le vendite inferiori al previsto.

Infine, all’inizio del 2018 si è registrato il diciassettesimo incremento mensile consecutivo dei livelli occupazionali. Anche se ha indicato il valore più forte da luglio 2006, l’incremento netto si è mantenuto modesto poiché la maggior parte dei dettaglianti non ha indicato cambiamenti degli organici rispetto a dicembre.

Paul Smith, Director presso la IHS Markit, e autore del report PMI® sulle Vendite al Dettaglio in Italia, ha dichiarato: “Il settore delle Vendite al Dettaglio in Italia ha subìto un difficile inizio 2018 con i consumatori che si sono mostrati restii a spendere malgrado i continui sconti offerti sugli articoli. Sebbene non sia una vera sorpresa, visto che lo scorso mese le aziende monitorate avevano segnalato che le vendite avrebbero probabilmente mancato gli obiettivi di gennaio, l’entità della contrazione si è mostrata maggiore del previsto lasciando molti esercenti con un accumulo eccessivo di merce. Questo pone l’attenzione sull’andamento della pressione dei margini nei prossimi mesi poiché i dettaglianti cercheranno di alleggerire le giacenze offrendo ulteriori sconti per stimolare la domanda”.

Redazione

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