Markit PMI: le vendite al dettaglio di fine anno vacillano

 Markit PMI: le vendite al dettaglio di fine anno vacillano

Nonostante gli sconti a scopo promozionale, il settore delle vendite al dettaglio in Italia ha registrato un fine anno deludente, con un calo delle vendite sia mensili che annuali. Tale contrazione ha causato un ulteriore restringimento dei margini, e allo stesso tempo le previsioni per gennaio sono anch’esse risultate moderate.

Ciononostante, i dettaglianti hanno fortemente aumentato la loro attività di acquisto, generando un’altra forte espansione dei livelli di magazzino.

Anche i livelli occupazionali a dicembre hanno indicato un incremento, seppure leggero.

Con 49.5, l’Indice IHS Markit PMI delle Vendite al Dettaglio, che registra i cambiamenti su base mensile delle vendite comparabili, ha indicato a dicembre un valore in rialzo rispetto a 49.2 dell’indagine precedente. Sono due i mesi consecutivi in cui il settore indica un calo marginale.

Le vendite sono state inferiori rispetto ad un anno fa. Il ritmo di contrazione è stato più netto e vicino al record negativo in quattro mesi dello scorso novembre.

Le aziende monitorate hanno generalmente indicato un basso volume di presenze e che il potere d’acquisto di fine anno dei consumatori è stato messo a dura prova.

Alcuni dettaglianti hanno aggiunto che, nonostante la considerevole attività promozionale e gli sconti, le speranze di ripresa non si sono materializzate.

Dal momento che è stata menzionata anche la forte concorrenza del mercato, gli sconti attuati a dicembre hanno messo sotto pressione i margini dei dettaglianti italiani. Gli ultimi dati hanno mostrato un forte e accelerato peggioramento dei margini lordi durante il mese di dicembre.

I risultati delle vendite di dicembre sono stati molto inferiori alle previsioni. Quasi un terzo delle aziende monitorate ha registrato una contrazione rispetto ai target prefissati, e buona parte dei dettaglianti ha anticipato che anche le vendite comparabili di gennaio saranno inferiori rispetto a quelle previste.

Il campione d’indagine ha collegato tale pessimismo alle preoccupazioni per il recente andamento negativo della domanda, e al timore che all’inizio del 2018 i consumatori continueranno ad essere cauti negli acquisti.

Nonostante il pessimismo sulle vendite di gennaio, i dettaglianti italiani hanno continuato ad aumentare i livelli di acquisto di merce all’ingrosso. I dati di dicembre hanno mostrato che la crescita è stata la migliore rispetto ai dati storici e che salgono a tre i mesi consecutivi in cui si rileva un incremento.

La forte crescita dell’attività di acquisto ha comportato un ulteriore accumulo delle giacenze durante il mese. Il tasso di crescita è stato di nuovo elevato, rallentando solo di poco rispetto al record di novembre.

Nel frattempo, i prezzi d’acquisto hanno continuato ad aumentare alla fine del 2017 ma al tasso più lento in quattro mesi visto che alcuni dettaglianti hanno menzionato sconti e offerte promozionali da parte dei fornitori.

Infine, in quest’ultimo mese il settore delle vendite al dettaglio ha registrato un altro aumento dei livelli occupazionali, estendendo l’attuale sequenza di crescita a 16 mesi. Tuttavia, il tasso di incremento è stato solo marginale.

Paul Smith, Director presso la IHS Markit, e autore del report PMI® sulle Vendite al Dettaglio in Italia, ha dichiarato: “Dicembre si è dimostrato essere un mese deludente per il settore delle vendite al dettaglio italiano, con le vendite comparabili cha hanno continuato a diminuire. Minore affluenza e limitato potere d’acquisto dei consumatori sono stati entrambi considerati elementi che hanno pesato sulle vendite. La preoccupazione è che tali fattori potrebbero sabotare le vendite del prossimo gennaio visto che il pessimismo del settore ha indicato il valore più alto dall’estate del 2016. Ci si aspetta inoltre che i margini subiranno costanti pressioni. Le deludenti vendite di dicembre e la forte attività di acquisto hanno infatti alimentato la crescita dei livelli di magazzino nel settore e probabilmente incoraggeranno ulteriori sconti visto che nei prossimi mesi i dettaglianti cercheranno di liberarsi delle giacenze.”

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