Markit PMI: rallenta la crescita del terziario italiano nel mese di settembre

 Markit PMI: rallenta la crescita del terziario italiano nel mese di settembre

Anche se il tasso di crescita è rallentato conseguentemente al minore afflusso di nuovi ordini, nel mese di settembre l’espansione del settore terziario italiano si è mantenuta forte. Le aziende tuttavia hanno incrementato l’occupazione fino a segnare un valore record da aprile, in linea con le positive proiezioni sull’attività futura.

Allo stesso tempo, le aziende hanno continuato a scontare i prezzi, viste le pressioni della concorrenza e malgrado l’aumento più rapido dei costi gestionali.

L’Indice destagionalizzato IHS Markit dell’Attività, che con una singola domanda chiede alle aziende campione di paragonare l’andamento dell’attività del mese in corso rispetto a quello precedente, ha registrato nel mese di settembre 53.2. L’indice, posizionandosi su un valore ben al di sopra della soglia di non cambiamento di 50.0, ha indicato un tasso di crescita che si è mantenuto forte, estendendo l’attuale sequenza di espansione a 16 mesi. Tuttavia, vista la flessione rispetto a 55.1 di agosto, l’indice ha segnalato il più debole rialzo dell’attività dal mese di marzo.

I volumi di entrata dei nuovi ordini hanno continuato a salire a settembre, anche se ad un tasso più debole. Gli ultimi dati raccolti hanno mostrato l’aumento più debole dei nuovi ordini dall’inizio dell’anno. Le aziende monitorate hanno tuttavia continuato ad indicare un clima economico positivo con i nuovi ordini in continua crescita per più due anni e mezzo.

Le aziende del terziario si sono inoltre mostrate fiduciose che la domanda ed i nuovi ordini continueranno a supportare la crescita dell’attività nei prossimi 12 mesi. Circa il 40% delle aziende monitorate sono apparse ottimiste sull’attività futura, indicando un rialzo della fiducia dopo i minimi in sette mesi registrati ad agosto.

Viste le aspettative di crescita del settore terziario, alcune aziende hanno assunto personale aggiuntivo nel mese di settembre. L’indagine ha mostrato una forte crescita occupazionale, la migliore avutasi dallo scorso aprile. È dallo scorso anno che i posti di lavoro registrano valori in continuo aumento.

L’aumento delle capacità operative ha inoltre limitato la crescita delle commesse inevase.

L’indagine di settembre ha indicato che le commesse in giacenza sono aumentate rispetto ad agosto, estendendo l’attuale periodo di crescita ad un anno. Tuttavia, l’incremento è stato marginale ed il più basso da maggio.

In merito ai prezzi, i costi medi di acquisto hanno continuato a segnare un aumento, come riflesso dell’incremento dei costi salariali, del rialzo dei beni alimentari e del carburante. I dati di settembre hanno mostrato un’accelerazione dell’inflazione dei costi, la più forte da maggio.

Nonostante il più rapido incremento dei prezzi d’acquisto nel mese di settembre, le aziende terziarie hanno continuato ad abbassare il tariffario, indicando la più forte contrazione avutasi dall’inizio dell’anno, largamente legata alle attuali pressioni concorrenziali.

Paul Smith, Director della IHS Markit, e autore del report relativo all’indagine PMI® Settore Terziario in Italia, ha dichiarato: “Nonostante abbia perso parte del vigore verso la fine del trimestre, il ritmo di crescita del settore terziario ha continuato a indicare un buon tenore di espansione nel mese di settembre. Unito all’andamento positivo del manifatturiero, il PIL sembra indirizzato a segnare l’undicesimo trimestre consecutivo di espansione. Le aziende inoltre sembra rimangano abbastanza convinte che la crescita sarà sostenuta, segnando pertanto un record di assunzioni da aprile. Questa è un’evoluzione positiva per l’Italia che cerca di ridurre un tasso di disoccupazione ancora troppo alto”.

Redazione

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