Matching share&grow: un percorso per lo sviluppo dell’impresa

 Matching share&grow: un percorso per lo sviluppo dell’impresa
Un'immagine della edizione 2013 del Matching
Un’immagine della edizione 2013 del Matching

[dropcap]G[/dropcap]iunto alla decima edizione, Matching, l’evento b2b organizzato da Compagnia delle Opere, si rinnova diventando un percorso per lo sviluppo dell’impresa.

Ripartendo all’insegna del “share&grow”, infatti, l’iniziativa si svilupperà in quattro fasi che aiuteranno l’impresa a diventare protagonista del suo cambiamento: dopo l’iniziale fase di Matching welcome, utile ad un primo dialogo volto a conoscere le opportunità di una partecipazione a Matching, dal mese di settembre è iniziata la fase di Matching training, fondamentale per individuare punti di forza e valori distintivi da spendere sul mercato per la fondamentale occasione di novembre. Agili strumenti in questo percorso sono il portale www.e-matching.it, i canali social dedicati (Facebook, Twitter, LinkedIn) e il blog sempre ricco di notizie.

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Le fasi preparatorie lasceranno spazio a Matching live, l’evento a Fieramilano Rho del 24/25/26 novembre 2014, nel corso del quale ogni impresa incontrerà i Leader del proprio e di altri settori, studierà le best practice, farà networking, parteciperà a workshop, tavoli di lavoro e a momenti informali per sprigionare tutte le potenzialità della propria attività.

Matching live sarà organizzato in 15 Aree, nelle quali ciascun partecipante potrà focalizzare la conoscenza, coinvolgere esperti, esemplificare metodologie di lavoro e ricerca, stimolare la collaborazione e le reti e mettere a disposizione proposte, idee e progetti. All’interno di ogni Area saranno presenti leader di settore e best practice: imprenditori, manager e professionisti che hanno avuto la capacità di guardare oltre i confini del proprio business e hanno progettato e realizzato il cambiamento. Ogni partecipante potrà incontrare i Leader presenti seguendo un palinsesto di overview, workshop, tavoli di lavoro e laboratori in uno scambio di valore che porta alla crescita. Le 15 aree sono le seguenti: Construction&Furniture, Finance&Insurance, Food, Healthcare, Industrial Products, Internazionalization, Logistics&Mobility, Mktg&Communication, Networking, Power&Ecology, Software&ICT, Start Up, Training&Employment, Travel&Hospitality, Welfare.

Ultimo, ma in realtà primo step del nuovo percorso, Matching Follow up, che sarà fondamentale per continuare il confronto anche dopo l’evento attraverso una piattaforma digitale dedicata che renderà Matching una Enterprise community attiva tutto l’anno. Per creare opportunità di conoscenza, dialogo, partnership e business sempre più importanti, continuando a condividere e a crescere insieme. Tutte le novità su www.e-matching.it.

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Tra le 10 Aree che rappresentanto altrettante filiere produttive, la novità 2014 è rappresentata dall’Area Travel&Hospitality. Nella neo nata area interverranno la catena Best Western, il più grande tour operator italiano Eden Viaggi e il colosso delle recensioni Trip Advisor e altri qualificati operatori del settore quali Valtur. Grazie a queste e ad altre importanti presenze, si cercherà di capire se nel Paese più bello del mondo il turismo è ancora un business.

Oltre all’aspetto più propriamente b2b del Matching, infatti, «all’interno dell’Area Travel&Hospitality verrà valorizzato l’aspetto conoscitivo, formativo», come spiega il responsabile dell’Area, l’albergatore Christian Lami. «Per tornare a crescere – continua Lami – le imprese hanno anzitutto bisogno di comprendere dove va il mercato e come cambiare per poter cogliere ogni opportunità. Ecco perché nell’Area Travel&Hospitality metteremo a fattor comune l’intelligenza e il know how degli operatori e delle istituzioni per trasformare la risorsa del turismo in uno dei fattori costitutivi della ripresa. In una dozzina di workshop, ai quali parteciperanno grandi professionisti del settore e leader di mercato, parleremo di Revenue Management, di innovazione, di Web marketing, di come affrontare i mercati esteri e di come sviluppare le strategie commerciali e di come partecipare con profitto alle fiere. Gli albergatori, gli operatori turistici – conclude Lami – nelle tre giornate del Matching live potranno conoscere il mercato, capire gli scenari futuri e come si muovono i leader del settore e potranno conoscere le strategie e i metodi per intercettare il maggior numero possibile di clienti. Per chi ha voglia di cambiare, di crescere, di conoscere, insomma, il Matching è una grande opportunità».

Se quella dedicata al turismo è un’assoluta novità, l’Area Industrial Products è una realtà consolidata nella storia del Matching. L’arena di confronto vedrà la partecipazione di nomi prestigiosi dell’imprenditorialità italiana e internazionale quali Biesse, Brembo, Ducati, Mercedes e Whirlpool. Queste realtà saranno protagoniste non solo di “speech” formali, ma si confronteranno con le piccole aziende che affrontano il passaggio dalla “subfornitura” alla riconoscibilità come produttrici di Made in Italy di eccellenza. «L’Area Industrial Products – spiega il responsabile Dionigi Gianola, direttore delle sedi CDO di Lecco e di Como e Sondrio – sarà caratterizzata da quattro temi fondamentali. Il primo tema è quello delle reti. Oggi le imprese sono costrette a crescere. Possono farlo o investendo proprie risorse o mettendosi insieme ad altre imprese. Seguire la prima opzione, in questo periodo, è molto difficile (è sotto gli occhi di tutti, ad esempio, la difficoltà di accedere al credito), per cui la strada delle reti d’impresa è decisamente interessante. Il secondo tema – prosegue Gianola – è quello dell’internazionalizzazione. Lanciando lo slogan “l’estero è per tutti”, attraverso conversazioni imprenditoriali, incontri con grandi aziende o scambi b2b, agli imprenditori che partecipano al Matching daremo la possibilità di capire come un’azienda del settore possa svilupparsi all’estero. Il terzo tema è quello della vendita. Fino a poco tempo fa le aziende dell’Area Industrial Products erano state abituate ad avere, senza molto sforzo, un nutrito portafoglio ordini. Oggi le nuove modalità del mercato richiedono che si cambi l’approccio alla vendita. Al Matching, ad esempio, spiegheremo come sfruttare le nuove tecnologie per ripresentarsi al mercato attraverso la vendita on line. Il quarto tema – conclude Gianola – è quello del brand. Alle tante aziende subfornitrici, che non hanno un brand proprio, spiegheremo perché è necessario accorciare la catena della subfornitura, risalire le filiere distributive e avere il coraggio di proporsi al mercato con il proprio marchio, il proprio prodotto, la propria identità territoriale e di distretto, anche all’incrocio di prodotti/mercati non direttamente consumer».

Tra le 5 Aree che interagiscono in maniera trasversale tra loro e con le altre Aree di filiera (Finance&Insurance, Internazionalization, Mktg&Communication, Networking, Training&Employment), riveste particolare importanza quella dedicata al mondo del lavoro. L’incontro tra domanda e offerta di lavoro, infatti, è uno dei nodi cruciali per cogliere le opportunità di ripresa che si affacciano all’orizzonte, dopo anni di decrescita anche occupazionale. «L’Area Training&Employment – spiega il responsabile Roberto Corno, consulente del Lavoro, socio e fondatore di Corno Consulting Group società di consulenza di direzione specializzata nella Ricerca Selezione del Personale e Sviluppo Organizzativo – è trasversale a tutte le altre aree perché ogni impresa, ogni attività economica, sia profit sia non profit, ha nel capitale umano il suo principale asset. In questi anni il mondo del lavoro è profondamente mutato e cambierà ancora nel prossimo futuro (proprio in questi giorni si discute del Jobs Act), in parte grazie alle nuove tecnologie, in parte grazie alla globalizzazione. Non è cambiata soltanto la legislazione, ma stanno cambiando i modi di lavorare, i luoghi di lavoro. Oggi ci sono aziende che non hanno più una sede di lavoro fisica o ne hanno una che ospita meno della metà dei dipendenti rispetto al passato perché la maggior parte di questi lavorano all’esterno o addirittura da casa. Ai partecipanti al Matching illustreremo com’è cambiata l’organizzazione del lavoro, come cambiano i modi di produrre valore e come si è evoluta la normativa. Accanto a questo, proponiamo anche un’iniziativa particolarmente innovativa che abbiamo chiamato Matching al Matching, utilizzando lo strumento che la Compagnia delle Opere ha realizzato da tempo, CDO PER IL LAVORO, un portale autorizzato dal ministero del Lavoro dedicato al matching tra domanda e offerta di lavoro, rivolto soprattutto alle piccole e medie imprese. Chiederemo a tutte le aziende partecipanti al Matching di segnalarci le esigenze di personale, quindi le posizioni aperte e o che si andranno ad aprire nel prossimo futuro. Tali offerte, sistematizzate grazie a CDO PER IL LAVORO, saranno girate alle Agenzie per il lavoro che parteciperanno al Matching (GiGroup, Obiettivo Lavoro), le quali, durante la tre-giorni di Milano, presenteranno alle aziende i loro migliori candidati per ciascuna posizione aperta».

Per le aziende che hanno voglia di confrontarsi, fare networking e scambiarsi obiettivi e conoscenze tornando protagoniste, dunque, l’appuntamento è con il Matching dal 24 al 26 novembre a Fieramilano.

Dario Vascellaro

Direttore responsabile de Il Giornale delle PMI

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