Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri

 Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri

Sono state pubblicate sul sito TRIS della Commissione europea le bozze del provvedimento e le relative specifiche tecniche che definiscono le regole per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica opzionale dei dati dei corrispettivi per i contribuenti Iva.

Censimento e sigillo elettronico: tutte le procedure online – Dal 1 gennaio 2017 i contribuenti Iva che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi verso clienti privati potranno esercitare l’opzione di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, così come previsto dall’articolo 2 del Dl n. 127/2015. Chi sceglierà di memorizzare e trasmettere telematicamente i dati dei corrispettivi dovrà dotarsi di un Registratore Telematico e utilizzare i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sul suo sito internet. Grazie a questi servizi, i contribuenti potranno esercitare l’opzione, attivare e mettere in servizio il Registratore Telematico e, attraverso tale strumento, memorizzare i dati dei corrispettivi giornalieri, sigillare elettronicamente il file contenente tali dati e inviarlo, attraverso un canale sicuro, ai server delle Entrate. L’intero processo avverrà in modo semplice e sicuro per il contribuente, consentendo all’Agenzia un censimento e un monitoraggio automatico dei Registratori Telematici in esercizio e mettendo a disposizione dei contribuenti, che avranno esercitato l’opzione, le informazioni acquisite nel tempo, al fine di instaurare con gli stessi un rapporto di massima collaborazione.

Dove trovare le bozze – Dopo il confronto avuto nell’ambito del Forum italiano sulla fatturazione elettronica e i numerosi incontri tecnici con le associazioni di categoria, sono stati predisposti la bozza del provvedimento e le relative specifiche tecniche, disponibili all’indirizzo: http://ec.europa.eu/growth/tools-databases/tris/it/search/?trisaction=search.detail&year=2016&num=362.

Questi, oltre a stabilire le informazioni da memorizzare e trasmettere, hanno definito anche i requisiti dei Registratori Telematici, gli strumenti mediante i quali i contribuenti potranno effettuare tali operazioni in modo semplice e sicuro.

La pubblicazione delle bozze avviene nel rispetto della procedura d’informazione comunitaria nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche, prevista dalla Direttiva (UE) 2015/1535. Se la procedura si concluderà positivamente, i documenti definitivi potranno essere pubblicati ufficialmente nel prossimo mese di ottobre.

Redazione

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