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Metodologia dell’Innesto Professionale

[dropcap]L'[/dropcap]Innesto Professionale è una collaborazione professionale corresponsabile che si instaura tra il Professionista e l’Imprenditore, fondata sulla condivisione delle opportunità e dei rischi.
In altri termini, si vuole promuovere un’alleanza tra due figure fondamentali per qualsiasi mercato: l’Imprenditore (in particolare quello delle pmi) attivo, flessibile, concentrato sul “fare” e il Professionista con il suo bagaglio di “pratiche eccellenti”, pronto a condividere rischi e opportunità d’impresa.

“Condividere rischi e opportunità d’impresa” non è una frase fatta o solo per dire. Significa che con l’Innesto Professionale il Professionista non si fa pagare per il tempo o le capacità che mette a disposizione, ma solo per i risultati aziendali, e solo dopo che sono stati raggiunti. Come l’Imprenditore, insomma.

Imprenditori e Professionisti sono due realtà complementari:

  • l’Imprenditore ha la visione, la determinazione, la capacità di guida e realizzazione;
  • il Professionista ha esperienze e conoscenze preziose per la conduzione dell’impresa.

L’Innesto Professionale sancisce l’alleanza tra queste due realtà. La sua ragion d’essere sta nella volontà comune di fare fiorire l’impresa. E dare un contributo significativo, di evoluzione e sviluppo, al tessuto imprenditoriale italiano.

L’Innesto Professionale nasce per soddisfare due bisogni:

  • la necessità dell’impresa (micro, piccola o media) di crescere in un mercato sempre più globale e complesso, attraverso il continuo rinnovo della propria offerta adottando, e creando, moderni strumenti di gestione
  • la necessità del professionista della gestione di liberarsi da un rapporto di dipendenza che ne blocchi lo sviluppo della conoscenza, competenza e creatività.

Questi due bisogni generano una grande opportunità per ambedue e, per dar vita a questa opportunità secondo una metodologia distintiva, nasce Progetto Innesto.

Esso è teso a generare e sviluppare un rapporto professionale, o istituto, che, da una parte, sia in grado di legare/tutelare le due parti attraverso la condivisione dei rischi e delle opportunità e, dall’altra, sia capace di tendere il nuovo organismo al massimo della performance.
La ragione di esistenza di Progetto Innesto è essere lo strumento metodologico per l’operazione di innesto sul tronco (l’impresa) di una gemma (il professionista) finalizzata alla creazione di una nuova pianta capace di generare frutti nuovi (vedi http://www.giornaledellepmi.it/innestare-conoscenze-e-competenze-nelle-pmi/).

La preparazione dell’innesto è il processo più delicato.
Questo processo deve essere preceduto da un’attenta fase di preparazione e, poi, condotto con cura e determinazione, coinvolgendo sia l’impresa sia il professionista.
Quando l’innesto è stato realizzato esso necessita, almeno per un primo periodo, di molte attenzioni affinché possa evolvere, dando vita ad un nuovo è più efficace ed efficiente organismo.
La preparazione, e la prima assistenza dell’innesto del professionista nell’impresa è, dunque, l’obiettivo di Progetto Innesto. Si tratta di riconoscere, evidenziare ed esaltare nelle due entità, tutte le capacità, le competenze e le disponibilità per renderle idonee al processo d’innesto.

Uno degli strumenti che Progetto Innesto utilizza per la preparazione è ADA (Auto Didattica Assistita). Si tratta di una metodologia di auto formazione a distanza basata sullo scambio di conoscenze, competenze ed esperienze.
Lo scambio viene guidato ed effettuato nei tempi e nei luoghi decisi dal fruitore, vale a dire quando ha tempo e voglia. Quindi niente guru o docenti o professori.
L’altro strumento è la propria community.
Progetto Innesto ritiene che la collaborazione, nonché la partecipazione diretta dei professionisti e degli imprenditori alla produzione dei contenuti formativi sia un fattore critico di successo.

In sintesi l’innesto professionale si realizza attraverso 4 fasi:

  • la preparazione al rapporto, sia del professionista che dell’impresa;
  • la definizione del programma comune, dei target da raggiungere e relativi tempi e modalità;
  • la formalizzazione di tale rapporto con contratto o istituto adeguato;
  • la gestione di tale rapporto nel tempo.

Ciò allo scopo di:

  • integrare, e rendere produttive, nel più breve tempo possibile, due entità inizialmente estranee;
  • definire e condividere un programma di sviluppo congiunto e gratificante per le due parti;
  • decidere quale istituto o/e contratto utilizzare affinché la corresponsabilità sia reale e realmente vissuta;
  • gestire nel tempo questo rapporto di partnership: flessibilità e mediazione;
  • massimizzare l’utilizzo della community di Progetto Innesto per accrescere ulteriormente il risultato dell’Innesto Professionale.

Giuseppe Monti
http://progettoinnesto.it
giusmonti@gmail.com

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Giuseppe Monti

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