Nessun debito tributario per la società cancellata

 Nessun debito tributario per la società cancellata

Con la cancellazione dal registro delle imprese la società si estingue e da quel momento è illegittima qualunque pretesa tributaria nei suoi confronti.

A tali conclusioni è giunta la Commissione Tributaria Regionale di Milano che, con sentenza n.152/38/2013, ha dichiarato che “la cancellazione determina l’immediata estinzione della società di capitali indipendentemente dall’esaurimento dei rapporti giuridici a essa facenti capo”.

Sempre su tale argomento, inoltre, si sottolineano alcune recentissime pronunce della Suprema Corte dove sostanzialmente si afferma che “qualora all’estinzione della società, conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina un fenomeno di tipo successorio, in virtù del quale le obbligazioni si trasferiscono ai soci, i quali ne rispondono, nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione o illimitatamente, a seconda che, ‘pendente societate’ (ossia quando la società era ancora in vita), essi fossero o meno illimitatamente responsabili per i debiti sociali” (si vedano le sentenze della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n.6070, n.6071 e n.6072 del 12 marzo 2013, liberamente visibili sul sito www.studiolegalesances.it – sezione Documenti).

Alla luce di quanto illustrato, si consiglia a tutti gli ex liquidatori e/o ex soci delle società estinte di valutare attentamente la natura delle pretese tributarie notificate da Equitalia o dall’Agenzia delle Entrate.

Avv. Matteo Sances
info@studiolegalesances.it
www.studiolegalesances.it

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Matteo Sances

STUDIO LEGALE TRIBUTARIO SANCES collabora con "Il giornale delle pmi" commentando sentenze in materia tributaria e bancaria.

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