Nuovi prodotti, nuovi punti vendita: arrivano gli Spectacles di Snapchat

 Nuovi prodotti, nuovi punti vendita: arrivano gli Spectacles di Snapchat

Snapchat, il social del momento, a settembre ha annunciato l’arrivo dei suoi Spectacles: sono occhiali da sole che possono fare foto e video, da condividere direttamente sulla app. E da questa settimana sono in vendita a 130$. Ma in un canale e con una strategia anch’essi del tutto innovativi.

C’è stata grande aspettativa, fin dall’annuncio del lancio, per quelli che possono essere considerati gli eredi più diretti dei Google Glass. Certo, stiamo parlando di prodotti diversi. E senza dubbio c’è già in giro qualcosa di più simile ai ‘prototipi’ (non si è mai andati molto oltre, infondo) di Google. Ma Snapchat è un’azienda in super-crescita e sembra che tutto quello che presenti diventi subito oro.

Questo fino ad oggi, però. Nel senso che ad oggi Snapchat non si era mai occupata di nulla che uscisse veramente dalla sua app sul nostro smartphone. Certo, anche qui non si prescinde dal mobile, visto che gli occhiali possono sì scattare la foto e riprendere i video, ma poi devono interfacciarsi con il nostro iPhone / Android per la condivisione sulla app.

Comunque li si può usare per un giorno intero. Questo dicono le specifiche ufficiali della batteria. Quindi si possono immagazzinare – fino ad un certo punto, da testarsi sul campo – i dati, per poi scaricarli via bluetooth sul cellulare. Rimane il fatto che non parliamo di una novità stand-alone. Ma questo è tipico delle wearable (vedi Watch ma anche Watch 2, di Apple).

L’altro aspetto interessante degli Spactacles è la strategia di lancio. Da due prospettive: tanto quella di comunicazione quanto quella commerciale.

La comunicazione del lancio ha infatti preso la via di canali non istituzionali. Innanzitutto, con un focus sull’outdoor. Ma poi su canali in generale non convenzionali. Questa settimana ad esempio ho visto la pubblicità di Spectacles in veste di adesivo sul fondo dei cestini per oggetti / indumenti presenti al check-in dell’aeroporto JFK di New York.

Ancora meglio, per creatività e teasing, è stato fatto per la distribuzione dell’oggetto. Il prodotto può infatti essere acquistato ad oggi in un solo modo, cioè attraverso gli Snapbot. Si tratta di vending-machines. E hanno la peculiarità di comparire a caso, in una località che viene comunicata online.

La prima è stata messa a Venice Beach, e ovviamente è stata un successo clamoroso. Ma attenzione: le locations di questi primi giorni sono invece in località più amene della prima. Serve a portare avanti il concetto che gli Snapchat Spectacles devono essere un compagno di viaggio. Ed il primo, sembra, sarà proprio quello per acquistarli.

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