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Osservatorio Confturismo-Istituto Piepoli: under 35 anni e donne over 55 i più pronti a viaggiare

L’indice di fiducia rimane stabile nel mese di ottobre con un valore pari a 64 punti, uguale a quello rilevato nell’ottobre del 2017. La propensione al viaggio rimane molto elevata, soprattutto per le classi più giovani che dimostrano una maggiore dinamicità nel viaggiare.

La rilevazione delle diverse tipologie di viaggiatori è il focus dell’indagine. Ne sono state individuate sette principali, delle quali tre hanno una maggiore propensione al viaggio.

L’indice di fiducia supera i 75 punti per i giovani che in vacanza cercano divertimento, amicizie e avventura, mentre altre due tipologie di viaggiatori raggiungono i 69 punti: i giovani che organizzano tutto nel minimo dettaglio e preferiscono visitare siti culturali, senza rinunciare al divertimento, e le viaggiatrici prevalentemente over 55 che vogliono conoscere, non solo l’arte, ma anche la cultura della destinazione visitata.

In quarta posizione, con un valore di 66 punti, poco più elevato della media, il cluster dei turisti che pongono al centro della loro esperienza di viaggio attività enogastronomiche e dello shopping.

Si evidenzia che la categoria dei giovani in cerca di avventura ha una maggiore propensione a fare nel prossimo trimestre una vacanza in montagna, mentre i giovani che organizzano il proprio viaggio meticolosamente preferiscono la visita del patrimonio artistico e culturale.

La visita di musei, mostre e monumenti rimane la principale motivazione di viaggio per un italiano su due e non a caso le destinazioni italiane, forti del proprio patrimonio culturale, sono quelle preferite da quasi quattro italiani su cinque.

A livello di destinazioni nazionali, la Toscana è in cima alla preferenze, seguita dal Trentino Alto Adige, Piemonte, Lombardia e Lazio, mentre per l’Europa, la Francia e la Spagna sono le mete più scelte per il prossimo trimestre. Si evidenzia che i più giovani hanno una propensione ad andare all’estero doppia rispetto alle altre classi di età.

LA RILEVAZIONE IN DETTAGLIO

L’indice di fiducia del viaggiatore italiano, elaborato da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli, registra nella rilevazione di ottobre, un valore pari a 64 punti, pari a quello registrato nel mese di settembre.

Il valore è pari a quello registrato nello stesso mese del 2016, ma ben tre punti in più rispetto all’ottobre del 2015.

L’indice evidenzia che le classi più giovani hanno una maggiore propensione a viaggiare: le persone tra i 18 e i 34 anni di età hanno un indice pari a 75 punti, ben 11 punti in più rispetto alla media generale.

L’indagine mensile ha voluto rilevare le diverse tipologie di viaggiatori.

L’analisi ha individuato sette cluster differenti che abbiamo sintetizzato con dei titoli di film o serie per meglio rendere l’idea del tipo di viaggiatore.

Dall’analisi risulta che  vi sono tre cluster che hanno un’elevata propensione al viaggio.

L’indice di fiducia supera i 75 punti per i giovani che in vacanza cercano divertimento, amicizie e avventura, la categoria identificabile col titolo “una notte da leoni”.

Altre due tipologie di viaggiatori raggiungono un punteggio molto elevato pari a 69 punti:

I giovani che organizzano tutto al minimo dettaglio e preferiscono visitare siti culturali, senza rinunciare al divertimento, la categoria “Sheldon”. Inoltre, le viaggiatrici prevalentemente over 55 che vogliono conoscere non solo l’arte ma anche la cultura della destinazione, come nel film “Mangia, prega, ama”.

In quarta posizione, con un valore di 66 punti, di poco più elevato della media, la categoria “scappo dalla città”. Le vacanze che caratterizzano questo cluster sono quelle enogastronomiche e per fare shopping.

L’analisi è stata compiuta ancora più in dettaglio domandando ai componenti di ciascuna categoria/cluster quali sono le loro destinazioni di viaggio preferite.

Si evidenzia che la categoria dei giovani in cerca di avventura presenta una maggiore propensione a fare, nel prossimo trimestre, una vacanza in montagna, mentre i giovani che organizzano il proprio viaggio meticolosamente preferiscono la visita del patrimonio artistico e culturale.

Il cluster “scappo dalla città” rivela invece una buona propensione verso destinazioni di mare, nonostante la stagione autunnale.

In generale, si evidenzia che le visite culturali sono la principale destinazione di viaggio per tutti i cluster.

La visita di musei, mostre e monumenti rimane infatti la principale motivazione di viaggio per un italiano su due e, non a caso, le destinazioni italiane, forti del loro patrimonio culturale, sono preferite da quasi quattro italiani su cinque.

A livello di mete nazionali, la Toscana è in cima alla preferenze, seguita dal Trentino Alto Adige, Piemonte, Lombardia e Lazio, mentre per l’Europa la Francia e la Spagna sono le mete più scelte per il prossimo trimestre.

Si evidenzia infine che i più giovani hanno una propensione ad andare all’estero doppia rispetto alle altre classi di età.

Redazione

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