Osservatorio credito regionale: al sud finanziamenti col “contagocce”

Questi i principali risultati che emergono dall’indagine regionale dell’Osservatorio Credito Confcommercio sulle imprese del terziario di mercato nel secondo trimestre del 2014 realizzato da Confcommercio-Imprese per l’Italia in collaborazione con Format Ricerche.
Fabbisogno finanziario
Nel secondo trimestre del 2014 resta critica la capacità finanziaria delle imprese del terziario di mercato, ovvero la capacità nel riuscire a fare fronte ai propri impegni finanziari, a pagare i propri fornitori, le tratte in banca, a fare fronte agli oneri contributivi e fiscali e così via.
Si trova in questa situazione, infatti, quasi un’impresa su due (il 48% per l’esattezza), mentre per quasi un terzo delle imprese la situazione è rimasta invariata rispetto al trimestre precedente e solo il 21% avverte un miglioramento.
Ad incidere fortemente su questo dato sono in particolare le regioni del Mezzogiorno, una costante dell’ultimo periodo storico che tende ad accentuare, mese dopo mese, la distanza già esistente rispetto al resto della Penisola. Non è un caso che quasi tutte le regioni di questa macro area facciano registrare valori superiori alla media nazionale (tab. 2). Nello specifico, significativo è il dato che si registra in Calabria e in Sardegna dove la quota di imprese che non sono riuscite a fronteggiare il proprio fabbisogno finanziario supera il 54%.
Di contro, si collocano tutte sotto la media nazionale le regioni del Nord con in testa il Friuli Venezia
Tab. 1 – Capacità di fare fronte al fabbisogno finanziario delle imprese (Italia VS Nord-Ovest/Nord-Est)
(dati in %, II trim. 2014)
Nord-Ovest | Nord-Est | ||||||||||
ITALIA | PIE | VDA | LIG | LOM | BOZ | TRE | VEN | FVG | EMR | ||
Migliorata | 21,0 | 28,0 | 30,7 | 20,0 | 36,0 | 16,5 | 7,0 | 29,0 | 26,1 | 10,5 | |
Invariata | 31,0 | 29,7 | 37,6 | 40,2 | 30,4 | 40,0 | 59,8 | 24,2 | 47,2 | 57,7 | |
Peggiorata | 48,0 | 42,3 | 31,6 | 39,8 | 33,7 | 43,5 | 33,2 | 46,8 | 26,7 | 31,8 | |
Fonte: Osservatorio Credito Confcommercio-Format ricerche
Tab. 2 – Capacità di fare fronte al fabbisogno finanziario delle imprese (Italia VS Centro/Sud e Isole)
(dati in %, II trim. 2014)
Centro | Sud e Isole | ||||||||||||
ITALIA | TOS | UMB | MAR | LAZ | ABR | MOL | CAM | PUG | BAS | CAL | SIC | SAR | |
Migliorata | 21,0 | 18,0 | 29,0 | 23,0 | 28,4 | 3,8 | 11,0 | 16,5 | 9,0 | 11,0 | 7,4 | 13,0 | 5,6 |
Invariata | 31,0 | 36,0 | 11,7 | 29,1 | 21,6 | 48,2 | 44,9 | 34,0 | 40,6 | 44,9 | 37,8 | 40,1 | 40,5 |
Peggiorata | 48,0 | 46,0 | 59,3 | 47,9 | 50,0 | 48,0 | 44,1 | 49,5 | 50,4 | 44,1 | 54,8 | 46,9 | 54,0 |
Fonte: Osservatorio Credito Confcommercio-Format ricerche
Domanda e offerta di credito
Resta ancora bassa la percentuale di imprese del commercio, del turismo e dei servizi che nel secondo trimestre 2014 si sono recate in banca per chiedere il credito del quale avevano bisogno: il 15,9% contro il 14,6% del primo trimestre. Di queste, solo il 26,7% si sono viste accogliere le richieste di fido portando così la percentuale di imprese effettivamente finanziate a poco più del 4%.
A livello territoriale ancora una volta emerge in tutta evidenza la “forbice” che distanzia il Nord dal Sud del paese (tabb. 3 e 4): la media della domanda di credito nelle regioni meridionali si aggira attorno all’11%, oltre 6 punti in meno rispetto al Nord-Ovest; la percentuale di imprese che si sono viste accogliere la richiesta di fido è in tutte le regioni del Nord superiore alla media nazionale (con punte intorno al 40% in Lombardia, Trentino e Friuli Venezia Giulia) mentre al Sud la media non arriva al 15%. Ma è soprattutto nella percentuale di imprese effettivamente finanziate che emerge la spaccatura del Paese: al di là, infatti, del dato estremamente esiguo che accomuna tutti i territori, al Nord tale quota è quasi il quadruplo di quella del Sud sfiorando il 7% mentre nelle regioni meridionali non arriva al 2%. Da questo punto di vista si segnalano i due estremi: la Lombardia con quasi 10 imprese su 100 finanziate e il Molise con appena 1 impresa su 100.
Tab. 3 – Credito alle imprese del terziario di mercato II trim. 2014 (Italia VS Nord-Ovest/Nord-Est)
dati in %
ITA | PIE | VDA | LIG | LOM | BOZ | TRE | VEN | FVG | EMR | |
Imprese che hanno chiesto | 15,9 | 18,0 | 16,9 | 16,7 | 23,0 | 17,0 | 17,0 | 13,0 | 22,6 | 13,0 |
Imprese con richiesta accolta | 26,7 | 33,2 | 34,3 | 30,7 | 39,8 | 30,1 | 38,7 | 30,7 | 40,0 | 28,9 |
Imprese finanziate | 4,2 | 6,0 | 5,8 | 5,1 | 9,2 | 5,1 | 6,6 | 4,0 | 9,0 | 3,8 |
Fonte: Osservatorio Credito Confcommercio-Format ricerche
Tab. 4 – Credito alle imprese del terziario di mercato II trim. 2014 (Italia VS Centro/Sud e Isole)
dati in %
ITA | TOS | UMB | MAR | LAZ | ABR | MOL | CAM | PUG | BAS | CAL | SIC | SAR | |
Imprese che hanno chiesto | 15,9 | 14,8 | 13,8 | 13,0 | 13,9 | 10,0 | 9,9 | 12,0 | 11,1 | 11,0 | 10,0 | 12,0 | 11,0 |
Imprese con richiesta accolta | 26,7 | 17,8 | 21,7 | 12,0 | 23,5 | 17,3 | 10,0 | 18,0 | 14,0 | 12,7 | 15,9 | 19,0 | 13,0 |
Imprese finanziate | 4,2 | 2,6 | 3,0 | 1,2 | 3,3 | 1,7 | 1,0 | 2,2 | 1,6 | 1,4 | 1,6 | 2,3 | 1,4 |
Fonte: Osservatorio Credito Confcommercio-Format ricerche
A conferma delle difficoltà di accesso al credito da parte delle imprese, è anche la cosiddetta area di irrigidimento, ovvero la quota di imprese che non hanno ottenuto il finanziamento o lo hanno ottenuto ma in misura inferiore alla richiesta. Tale percentuale è pari al 53% a livello nazionale, scende al 41% nel Nord-Ovest e quasi raddoppia nel Sud e Isole (81%).
Ancora una volta è la Lombardia a registrare la migliore performance con “solo” 1 impresa su 3 a trovarsi in questa situazione; mentre in tutte le altre regioni del Centro e del Sud le percentuali sono molto più elevate con punte dell’87,2% in Basilicata e dell’83% in Calabria (tab. 5).
Tab. 5 – % di imprese con richieste non accolte o accolte con ammontare inferiore (II trim. 2014)
Piemonte | 45,3 |
Valle d’Aosta | 35,0 |
Liguria | 47,6 |
Lombardia | 32,3 |
Bolzano | 44,9 |
Trento | 39,3 |
Veneto | 40,7 |
Friuli Venezia Giulia | 39,1 |
Emilia Romagna | 55,8 |
Toscana | 62,8 |
Umbria | 73,6 |
Marche | 75,6 |
Lazio | 59,9 |
Abruzzo | 72,5 |
Molise | 73,0 |
Campania | 74,0 |
Puglia | 78,9 |
Basilicata | 87,2 |
Calabria | 83,0 |
Sicilia | 77,6 |
Sardegna | 77,0 |
ITALIA | 53,0 |
Fonte: Osservatorio Credito Confcommercio-Format ricerche
Nota metodologica
L’Osservatorio Credito Confcommercio regionale è basato su un’indagine effettuata su un campione rappresentativo dell’universo delle imprese italiane del commercio, del turismo e dei servizi (22.132 casi). Errore: +0,7%. L’indagine è stata effettuata dall’Istituto di ricerca Format Research, tramite interviste telefoniche (sistema Cati), nel periodo 22 luglio – 2 agosto 2014.
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